L'aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania ha ripristinato completamente le operazioni di volo, sia in partenza che in arrivo. La riapertura segue la normalizzazione degli spazi aerei a Sud-Ovest dell'Etna, precedentemente chiusi a causa dell'intensa attività eruttiva del vulcano. La Sac, società che gestisce lo scalo, ha comunicato la notizia, invitando i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con le rispettive compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto.
Aggiornamento sull'attività vulcanica dell'Etna
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Osservatorio Etneo di Catania, ha emesso un nuovo avviso per l'aviazione, il VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation), che ha abbassato il livello di allerta vulcanica da rosso ad arancione.
Il bollettino evidenzia il persistere di un'attività esplosiva ai crateri sommitali, con flussi lavici nella Valle del Boce e un'emissione di cenere considerata trascurabile, rimanendo confinata all'area sommitale dell'Etna.
Dettagli operativi e ripresa anticipata
La sospensione delle operazioni di volo, che aveva interessato lo scalo per il terzo giorno consecutivo a causa dell'intensa attività vulcanica, è stata revocata. Inizialmente, la ripresa era stata fissata per le ore 14:00, ma la diminuzione dell'allerta da rossa ad arancione ha permesso di anticipare la riapertura sia per gli atterraggi che per i decolli. Nella notte precedente, una colonna di cenere aveva raggiunto un'altezza di quattro chilometri, ma la situazione si è successivamente stabilizzata, consentendo il graduale ritorno alla normalità delle attività aeroportuali.
L'importanza dello scalo di Catania
L'aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania, conosciuto anche come Fontanarossa, è uno dei principali poli aeroportuali del Sud Italia. Esso rappresenta un cruciale punto di riferimento per la mobilità aerea nell'intera Sicilia orientale. La gestione e il coordinamento delle operazioni aeroportuali, inclusa la sicurezza, sono affidati alla Sac.