Una tragica fatalità ha scosso la comunità di Andora, nel Savonese, dove un uomo di 85 anni ha perso la vita il 15 agosto 2026, vittima di un incidente agricolo. L'anziano è deceduto dopo essere rimasto schiacciato dal suo stesso trattore, mentre era intento a lavorare la terra nella località di Divizia. L'episodio, avvenuto poco dopo le ore 11 del mattino, ha innescato una vasta mobilitazione di soccorsi, purtroppo rivelatasi vana.
Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo stava svolgendo le consuete attività agricole quando, per cause ancora in fase di accertamento, il mezzo si è improvvisamente ribaltato.
L'anziano è rimasto incastrato sotto il pesante veicolo, subendo traumi di estrema gravità che non gli hanno lasciato scampo. La dinamica precisa dell'accaduto è ora al vaglio delle autorità competenti, che stanno cercando di ricostruire ogni dettaglio per comprendere le circostanze che hanno portato a questo drammatico epilogo.
L'intervento dei soccorsi e il tragico epilogo
L'allarme è scattato immediatamente, richiamando sul posto un imponente dispiegamento di forze. Sono intervenuti con la massima urgenza un'ambulanza e un'automedica, inviate dal 118, affiancate dalle squadre dei Vigili del Fuoco. Questi ultimi hanno prontamente allertato l'elisoccorso "Drago", un mezzo aereo specializzato per interventi in aree difficili da raggiungere.
Presenti anche i Carabinieri della stazione di Alassio, incaricati di avviare i primi accertamenti e di gestire la scena dell'incidente.
Nonostante la rapidità e l'impegno profuso da tutti i soccorritori nel tentativo disperato di liberare l'anziano e prestargli le prime cure, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso sul posto. I traumi riportati dall'uomo erano purtroppo troppo gravi per consentire qualsiasi possibilità di rianimazione. La notizia ha gettato nello sconforto i familiari e l'intera comunità locale.
Precedenti e la pericolosità dei mezzi agricoli
Questo incidente mortale nel Savonese si inserisce in un contesto più ampio di infortuni legati all'uso di mezzi agricoli, che purtroppo continuano a mietere vittime nelle aree rurali italiane.
Un episodio di analoga gravità, che evidenzia la persistente pericolosità di tali attività, si era verificato appena due mesi prima, il 15 giugno 2026, a Castel del Rio, in provincia di Bologna.
In quell'occasione, un agricoltore di 73 anni aveva perso la vita in circostanze simili: era stato sbalzato dal proprio trattore, che si era ribaltato lungo una ripida salita. Anche in quel frangente, la macchina dei soccorsi si era attivata con ambulanza, automedica, Carabinieri e l'elicottero dei Vigili del Fuoco, ma ogni sforzo per salvare la vittima si era rivelato vano. Le indagini su entrambi gli accadimenti sono state avviate dalle autorità competenti, con l'obiettivo di ricostruire con precisione la dinamica e le cause che hanno portato a questi tragici epiloghi, al fine di prevenire future fatalità e sensibilizzare sulla sicurezza nell'utilizzo dei mezzi agricoli.