Un ciclista è stato travolto dalla piena del torrente Cervo al guado di Castelletto Cervo, nel Biellese, sul lato di Mottalciata. L'incidente, avvenuto nella mattinata di martedì 25 agosto 2026, si è verificato in un'area dove il passaggio era già stato chiuso a causa delle condizioni critiche del corso d'acqua.
Il personale della Protezione Civile, presente sul posto per il monitoraggio della piena, aveva notato l'uomo in prossimità dell'attraversamento, che era stato interdetto. Nonostante i tentativi di fermarlo prima che imboccasse il guado, gli operatori non sono riusciti a impedirgli di essere trascinato via dalla corrente impetuosa.
Le operazioni di soccorso e ricerca
A seguito dell'incidente, sono immediatamente scattate le operazioni di soccorso e ricerca. Sul terreno sono impegnati i Vigili del Fuoco con il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale), i Carabinieri e i sommozzatori, giunti da Milano. Dall'alto, un elicottero proveniente da Varese sta sorvolando l'area per ampliare il raggio delle perlustrazioni e facilitare l'individuazione del ciclista scomparso. La presenza dei sindaci del territorio sul luogo testimonia l'attenzione delle autorità locali all'evolversi della situazione.
Il guado è stato completamente chiuso al traffico per garantire la sicurezza degli operatori e prevenire ulteriori pericoli. L'area delle ricerche si estende sia al punto dell'attraversamento che all'intero corso del torrente Cervo, le cui acque in piena rendono le operazioni di recupero estremamente complesse e rischiose.
Il torrente Cervo e il monitoraggio della piena
Il torrente Cervo, che attraversa il territorio biellese, è noto per le sue improvvise e significative piene in caso di forti precipitazioni. In tali frangenti, la Protezione Civile implementa specifiche misure di monitoraggio e procede alla chiusura dei passaggi a rischio, come i guadi, per salvaguardare la sicurezza pubblica. La presenza degli operatori al momento dell'incidente era, infatti, volta proprio a controllare la situazione e a prevenire eventuali pericoli connessi alla piena del torrente.
Le ricerche proseguono senza sosta, con l'impiego coordinato di mezzi terrestri e aerei. Nel frattempo, le autorità locali rivolgono un appello alla cittadinanza affinché vengano scrupolosamente rispettate le chiusure e tutte le indicazioni di sicurezza diramate per le aree prossime ai corsi d'acqua a rischio di piena.