Il premier laburista britannico Andy Burnham si è espresso sul ritorno nel Regno Unito del principe Harry e di Meghan Markle, definendo la loro sicurezza una “questione privata”. L'intervento, tenuto a Bradford il 20 agosto 2026, ha visto Burnham augurare “il meglio” alla coppia in vista del loro trasferimento dagli Stati Uniti. Il rientro dei duchi di Sussex riaccende i riflettori sulla loro protezione nel Paese, un tema già controverso dopo che la scorta era stata negata al secondogenito di Re Carlo III in seguito alla rottura con la famiglia reale.

La questione della sicurezza di Harry e Meghan è attualmente oggetto di un riesame da parte di un apposito comitato governativo. La coppia aveva perso il diritto alla protezione ufficiale dopo la decisione, nota come “Megxit”, di rinunciare allo status di membri senior della famiglia reale e di trasferirsi negli Stati Uniti. Questa scelta aveva comportato anche la perdita dei fondi pubblici e della protezione garantita ai membri attivi della casa reale. Il principe Harry ha intrapreso azioni legali per ottenere la possibilità di finanziare privatamente la propria scorta durante i soggiorni nel Regno Unito, evidenziando le complessità legate alla loro posizione e ai rapporti tesi con le istituzioni.

La Cronologia della Frattura Reale

La relazione tra Harry e Meghan e la casa reale britannica ha attraversato diverse fasi significative dal 2016. Dopo il matrimonio celebrato nel 2018, emersero le prime tensioni interne, che portarono alla decisione della coppia di lasciare il Regno Unito nel 2020. Questa scelta, che i media ribattezzarono “Megxit”, segnò un punto di non ritorno.

La frattura si accentuò ulteriormente con l'intervista televisiva rilasciata nel 2021, durante la quale furono sollevate accuse pesanti contro l'istituzione monarchica. Successivamente, la pubblicazione dell'autobiografia di Harry nel 2023 contribuì a inasprire le divergenze pubbliche e le dichiarazioni di forte tensione tra i membri della famiglia.

Negli anni successivi, i contatti tra le parti rimasero limitati. Harry fece ritorno a Londra solo per impegni legali, come la causa per la propria scorta di sicurezza, e per brevi visite private, inclusa quella successiva alla diagnosi di cancro di Re Carlo III nel febbraio 2024.

Tuttavia, nel 2025 si registrarono segnali di riavvicinamento. Il principe iniziò a manifestare apertamente la volontà di una riconciliazione familiare, culminata in un incontro a Londra nel luglio dello stesso anno. Questo evento ha aperto la strada al loro imminente e definitivo rientro nel Regno Unito, segnando una nuova fase nei rapporti con la famiglia reale e con le istituzioni britanniche.