La sindaca di Campobasso ha ufficialmente prorogato l’ordinanza che definisce le regole per la diffusione di musica e il controllo dei rumori prodotti da locali e attività commerciali all’aperto nel cuore del centro cittadino. Questo provvedimento, già in vigore con successo nei mesi precedenti, viene ora esteso per coprire anche le prossime settimane. L'obiettivo principale di questa decisione è garantire una serena convivenza tra le legittime esigenze degli esercenti, che animano la vita sociale ed economica della città, e il fondamentale diritto al riposo e alla quiete dei residenti.

Dettagli Specifici sui Limiti Orari e le Sanzioni

L’ordinanza stabilisce con chiarezza limiti orari precisi per tutte le attività che prevedono la diffusione di musica o la produzione di rumori. Nello specifico, da lunedì a giovedì, le attività rumorose dovranno cessare entro l'una di notte (ore 1:00). Durante i fine settimana, ovvero il venerdì e il sabato, il limite è posticipato alle due del mattino (ore 2:00), per consentire una maggiore flessibilità. È importante sottolineare che per chi non rispetterà le disposizioni contenute nel provvedimento sono previste sanzioni amministrative. Le multe, calibrate in base alla gravità dell'infrazione, potranno variare da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro.

La misura si concentra in particolare sulle attività svolte all’aperto, le quali, nelle scorse settimane, sono state oggetto di numerose segnalazioni da parte dei cittadini, preoccupati per i livelli di rumore che superavano la soglia consentita.

Motivazioni e Contesto della Proroga Comunale

La decisione di prorogare l'ordinanza nasce dalla profonda esigenza di mantenere un equilibrio dinamico e sostenibile tra la vivacità e l'attrattività del centro cittadino, con le sue proposte di intrattenimento, e la tutela della tranquillità pubblica. L'amministrazione comunale ha voluto ribadire con forza che questo provvedimento è stato concepito per salvaguardare il diritto al riposo e alla salute dei residenti, senza per questo voler penalizzare in modo eccessivo le attività economiche che rappresentano una risorsa per Campobasso.

La sindaca ha spiegato che la decisione è stata maturata anche alla luce delle diverse segnalazioni ricevute dagli uffici comunali e dei costanti controlli effettuati dalla polizia locale nelle ultime settimane, che hanno permesso di monitorare la situazione sul territorio.

Questa ordinanza prorogata si inserisce in un quadro più ampio di misure e iniziative già adottate dal Comune di Campobasso. Tali azioni sono volte a regolamentare in maniera efficace le attività di intrattenimento musicale e a prevenire fenomeni di inquinamento acustico, garantendo il rispetto delle normative e dei regolamenti comunali vigenti in materia di quiete pubblica e vivibilità urbana.