L’assessore regionale alla salute, Marcello Caruso, ha annunciato l’avvio di una procedura d’emergenza per incrementare il numero di medici presso l’ospedale Vittorio Emanuele di Gela. La dichiarazione è stata rilasciata il 25 agosto 2026, durante una visita alla struttura. Caruso ha affermato: “Una procedura d’emergenza per fare arrivare, subito, più medici all’ospedale Vittorio Emanuele di Gela. Ne parlerò direttamente con il prefetto di Caltanissetta”. L’iniziativa giunge dopo venticinque giorni di presidio e mobilitazione.
Il presidio, organizzato dall’amministrazione comunale di Gela, prosegue da oltre tre settimane con l’obiettivo di ottenere un urgente potenziamento dei servizi e del personale medico.
L’assessore ha condotto un sopralluogo in tutti i reparti, incluso il pronto soccorso. È emerso che, nelle ore notturne, il pronto soccorso può contare su un solo medico, pur accogliendo urgenze da tutto il comprensorio dell’area sud della provincia di Caltanissetta. Questa situazione evidenzia gravi carenze di organico.
Mobilitazione e richieste per l'ospedale
La mobilitazione dell’amministrazione comunale, sostenuta anche da rappresentanti politici locali, è in corso da quasi un mese. Il presidio mira a sollecitare interventi concreti per rafforzare la dotazione di personale e migliorare i servizi sanitari offerti dall’ospedale Vittorio Emanuele, punto di riferimento per numerosi comuni dell’area sud della provincia.
Tra le criticità segnalate spiccano la carenza di personale medico nel pronto soccorso notturno e la necessità di garantire una copertura più ampia per le emergenze.
Il ruolo strategico dell'ospedale di Gela
L’ospedale Vittorio Emanuele è una delle principali strutture sanitarie della provincia di Caltanissetta e serve un vasto bacino d’utenza, soprattutto nell’area sud. La struttura ospita diversi reparti e servizi, tra cui il pronto soccorso, nevralgico per la gestione delle urgenze sanitarie locali. Negli ultimi anni, l’ospedale è stato oggetto di richieste di potenziamento sia in termini di personale che di servizi, in risposta alle crescenti esigenze della popolazione.
L’annuncio dell’assessore Caruso rappresenta un passo istituzionale significativo verso soluzioni immediate per fronteggiare le carenze di organico e migliorare l’efficienza operativa della struttura, assicurando un servizio sanitario adeguato e tempestivo per i cittadini del territorio.