Una coppia di Vercelli è caduta vittima di una truffa online dopo aver versato una caparra per l'affitto di un appartamento vacanze a Finale Ligure. L'annuncio, pubblicato online, riportava informazioni e prezzi non corrispondenti alla realtà. Il raggiro si è concretizzato quando, dopo il pagamento tramite bonifico, la coppia ha perso ogni contatto con l'interlocutore, che ha disattivato l'utenza telefonica rendendosi irreperibile.
Le indagini e il modus operandi del truffatore
Le indagini dei carabinieri, avviate dalla denuncia della coppia, hanno individuato il presunto responsabile della frode, un uomo già noto alle forze dell'ordine.
Il truffatore adottava un modus operandi consolidato: dopo un primo contatto tramite l'annuncio, le trattative proseguivano su sistemi di messaggistica istantanea, al di fuori dei canali ufficiali e verificati. Per convincere le vittime, venivano inviate foto dell'appartamento. I riscontri con l'ufficio del turismo di Finale Ligure hanno poi confermato la natura fraudolenta dell'annuncio.
Il fenomeno delle truffe online sugli affitti
L'episodio di Finale Ligure si inserisce nel più ampio contesto delle truffe legate agli affitti online, un fenomeno in crescita. Un caso simile e recente ha visto la polizia denunciare un 19enne italiano per una serie di raggiri analoghi. Anche in questa circostanza, il giovane pubblicava annunci immobiliari credibili su piattaforme internet, inducendo le vittime a versare somme di denaro come caparra.
Una volta ricevuto il pagamento, il truffatore interrompeva ogni contatto. Le indagini relative a questo caso hanno permesso di individuare altre quattro persone truffate e di quantificare un danno economico complessivo di 9.400 euro. Il denaro riconducibile ai fatti è stato sottoposto a sequestro preventivo, consentendo la restituzione delle somme alle vittime.
Questi episodi evidenziano l'importanza cruciale di utilizzare esclusivamente canali ufficiali e piattaforme verificate per le trattative di affitto. È fondamentale evitare trasferimenti di denaro senza adeguate garanzie e controlli sull'identità dell'interlocutore e sulla disponibilità dell'immobile.