Il nuovo stadio del rugby e football americano nel quartiere Catino di Bari è ormai prossimo al completamento. Un recente sopralluogo del sindaco Vito Leccese, accompagnato dall’assessore comunale alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, ha confermato l'avanzamento dei lavori. L’impianto si presenta come una struttura all'avanguardia, dotata di una tribuna da cinquecento posti, un campo da gioco in erba naturale e una palestra polifunzionale di 290 metri quadri, attrezzata per diverse discipline sportive.
Il sindaco Leccese ha sottolineato l'importanza strategica del progetto, definendolo "strategico per la disciplina sportiva del rugby e per il rilancio di un’area della città".
La nuova struttura è destinata a diventare un "punto di riferimento per l’attività agonistica e, al tempo stesso, presidio quotidiano di socialità e servizi per il quartiere", evidenziando il duplice valore sportivo e sociale dell'opera.
Dettagli tecnici e funzionali dell'impianto
Lo stadio è stato progettato per garantire la massima funzionalità e conformità agli standard. Dispone di due coppie di spogliatoi, distinti per genere, capaci di accogliere simultaneamente due squadre composte da ventidue membri ciascuna. Ogni spogliatoio, con una superficie di circa sessanta metri quadri, rispetta il quadro normativo del Coni e include una sala cambio, un’area docce e una zona servizi. Sono stati inoltre realizzati due spogliatoi dedicati ai giudici di gara, anch'essi distinti per genere e con accesso riservato.
L'infrastruttura comprende un'infermeria attrezzata con una sala per visite mediche e test anti-doping, oltre a servizi completamente accessibili. Il campo in erba naturale è stato posato su uno strato di ghiaia e sabbia, integrando un efficiente sistema di drenaggio perimetrale. La tribuna da cinquecento posti, le porte da gioco e le torri faro, equipaggiate con corpi illuminanti di ultima generazione, assicurano il rispetto dei parametri richiesti per lo svolgimento delle partite di serie B.
Finanziamento e superamento delle sfide costruttive
Il progetto ha beneficiato di un finanziamento complessivo di circa due milioni di euro. Di questa somma, 998mila euro sono stati erogati dal Coni, mentre la restante parte è stata coperta da fondi Pon Metro.
Parte integrante della struttura è la palestra-club house, strategicamente orientata verso la piazza pubblica. Questa si sviluppa su due livelli, offrendo un foyer concepito come spazio di sosta e intrattenimento, e un'innovativa area “terzo tempo” situata al primo piano.
La realizzazione dell'impianto ha affrontato diverse sfide. La conclusione dei lavori, inizialmente prevista per la fine di luglio, ha subito una serie di ritardi dovuti a problematiche tecniche e logistiche. Tra queste, la necessità di completare la posa delle bettonelle per i parcheggi e la sistemazione di aree esterne che presentavano vegetazione eccessiva e dislivelli. Per mitigare tali problematiche, sono stati impiegati materiali recuperati da altri cantieri, come il cemento, per la messa in sicurezza delle zone circostanti. Ulteriori difficoltà sono state gestite in relazione alla crescita dell’erba e al logoramento della struttura, conseguenza della prolungata durata del cantiere.