Una diciannovenne ha denunciato di essere stata vittima di violenza sessuale a Milano, in un episodio avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 agosto 2026. La giovane, in stato di choc, ha raccontato l'accaduto dopo una serata trascorsa nella zona di movida milanese di corso Como, all'angolo con via de Tocqueville, area di festeggiamenti per Ferragosto.

La ragazza, residente a Milano, si trovava con amiche in un locale. Qui ha conosciuto un uomo di circa quarant'anni, descritto come probabilmente dell'Est Europa. Dopo aver bevuto insieme nel privé, si sono appartati.

Secondo il suo racconto, l'uomo l'avrebbe violentata.

Richiesta di aiuto e intervento

Dopo l'accaduto, la diciannovenne, visibilmente scossa, ha chiesto aiuto a un passante, pronunciando le parole: "Aiuto, mi hanno violentata". Il passante ha allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione Porta Garibaldi e i sanitari del 118. La giovane è stata portata alla clinica Mangiagalli, sede del centro di soccorso violenza sessuale, per assistenza medica e psicologica.

I Carabinieri hanno avviato le indagini, visionando le telecamere della zona e sentendo le amiche della ragazza e possibili testimoni, per ricostruire la dinamica dei fatti e identificare il presunto aggressore.

Il centro di soccorso alla Mangiagalli

Il centro di soccorso per la violenza sessuale della clinica Mangiagalli di Milano offre assistenza sanitaria, psicologica e legale alle vittime di abusi. È un punto di riferimento essenziale, garantendo accoglienza e supporto multidisciplinare in collaborazione con le forze dell'ordine e i servizi territoriali per tutela e accompagnamento.

Il centro assicura accoglienza immediata, valutazione clinica e psicologica, raccolta di eventuali prove e un percorso di sostegno personalizzato. Personale specializzato gestisce le emergenze e attiva le procedure necessarie per la protezione e il recupero delle vittime di violenza.