Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha presieduto il 17 agosto 2026 un vertice operativo nel Centro Operativo Comunale (Coc) di Popoli Terme (Pescara) per affrontare l'emergenza degli incendi che da giorni interessano il Monte Morrone, estesi tra Roccacasale, Corfinio (L’Aquila) e Popoli Terme.
Marsilio ha dichiarato che “gli elicotteri della Protezione Civile svolgono un lavoro straordinario, ma la loro azione da sola non può bastare”. L'avaria dei primi aerei da Roma ha complicato le operazioni. D'intesa con il Capo Dipartimento Ciciliano, è stato ottenuto il ripristino immediato con l'invio di tre nuovi Canadair nazionali.
Situazione e interventi sul terreno
La situazione è aggravata da elevate temperature, siccità e forti venti nella Gola di Tremonti. Il contesto montano è impervio. La stragrande maggioranza dei fenomeni ha un'origine dolosa, frutto dell'azione di piromani che agiscono quasi in maniera scientifica, oltre a isolati casi di disattenzione o eventi naturali.
La risposta integrata cielo-terra è cruciale. “L'attacco aereo da solo è come buttare un bicchiere d'acqua su un camino, se non si interviene con decisione sul terreno”. Attivati i reparti del Genio Militare da Roma, con mezzi speciali aprono e allargano sentieri e viabilità. Ciò permette il passaggio dei mezzi terrestri di Vigili del Fuoco e Protezione Civile e la tracciatura di fasce tagliafuoco (10-30 metri) per bloccare l'avanzata.
Direttiva chiara: "zero burocrazia", per un'operatività immediata di tutti i mezzi.
Ruolo della Protezione Civile regionale
La Protezione Civile regionale coordina le attività di emergenza. Dispone di Sala Operativa Regionale, Centro Funzionale e SMEA (Struttura di Missione per il Superamento delle Emergenze), istituita con legge regionale del 20 dicembre 2019. Il presidente della Giunta Regionale esercita le funzioni di autorità di Protezione Civile, impartendo direttive specifiche in situazioni di crisi o emergenza.