I funerali di Franchino Pesacane si terranno in forma privata. La decisione, assunta dal questore di Napoli, è stata condivisa dal prefetto Michele di Bari, che ha richiamato le esigenze di ordine e sicurezza pubblica legate alla prevista cerimonia.

La decisione sulle esequie

"I funerali di Franchino Pesacane si terranno in forma privata. Ritengo pertanto pienamente condivisibile il provvedimento adottato dal Questore di Napoli volto a impedire lo svolgimento della prevista cerimonia pubblica".

I funerali di Pesacane, accusato di essere un esponente di vertice della criminalità nell'area vesuviana, erano stati fissati per la mattinata di oggi a Boscoreale, nel Napoletano.

Sulla vicenda, nella serata di ieri, è intervenuta anche Libera.

Le motivazioni del prefetto

Il prefetto spiega che "la misura risponde a esigenze di ordine e sicurezza pubblica. Tuttavia in casi come questo la valutazione dell'Autorità di pubblica sicurezza deve considerare anche l'eventuale funzione di esposizione, celebrazione o legittimazione sociale che una manifestazione pubblica potrebbe assumere nei confronti di una figura storicamente riconducibile a contesti criminali radicati nel territorio".

"La scelta di consentire lo svolgimento delle esequie in forma privata garantisce, al contempo, il diritto dei familiari a vivere il lutto e a dare dignitosa sepoltura al proprio congiunto, evitando però che il rito funebre possa trasformarsi in un momento di aggregazione pubblica", aggiunge ancora.

Quindi sottolinea: "È un principio chiaro: lo Stato tutela il dolore privato dei familiari, ma non può consentire che la morte diventi occasione di celebrazione pubblica di chi, durante la propria vita, ha scelto di collocarsi al di fuori della legalità e delle regole della convivenza civile".