Il Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) di Campobasso ha sospeso un’attività imprenditoriale nel Basso Molise. L’intervento è scaturito dalla scoperta di lavoratori stranieri in nero, privi di regolare permesso di soggiorno. Durante i controlli effettuati nei campi, sono stati individuati quattro dipendenti sprovvisti di qualsiasi tutela, incluse quelle in materia di sicurezza sul lavoro.
La misura di sospensione dell’attività è stata adottata con effetto immediato, motivata sia dalla violazione delle norme sul lavoro nero sia dalle gravi inosservanze in materia di sicurezza.
Parallelamente, un operatore del settore turistico è stato sanzionato dal Nil. La violazione in questo caso specifico concerneva l’installazione di un impianto di videosorveglianza negli ambienti lavorativi, senza la preventiva e obbligatoria autorizzazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Campobasso, in chiara infrazione dello Statuto dei Lavoratori.
Le sanzioni amministrative complessive ammontano a circa 23.700 euro, con ammende per 39.000 euro.
Controlli intensificati nel Basso Molise: agricoltura e turismo
L’azione del Nil si inserisce in una più ampia campagna di controlli intensificati, predisposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso con il Nucleo Ispettorato del Lavoro.
Questa iniziativa si concentra in particolare sul settore turistico-alberghiero e sulle aree costiere del Basso Molise, aree ad alta intensità lavorativa estiva.
Un esempio concreto di questa attività ispettiva si è verificato il 3 luglio 2026, quando una struttura ricettiva situata nella giurisdizione della Compagnia di Larino è stata oggetto di verifica. L’ispezione ha rivelato gravi carenze sia sul piano amministrativo che penale. Tra le irregolarità riscontrate: mancata formazione dei lavoratori sui rischi e omesso invio alla sorveglianza sanitaria, aspetti cruciali per la tutela della salute.
Anche in questo caso, la presenza di un lavoratore in nero ha determinato l’immediata sospensione dell’attività, in applicazione dell’articolo 14 del Decreto Legislativo 81/2008.
Per l’imprenditore, sanzioni amministrative e ammende complessive hanno raggiunto circa 20.000 euro, per sanare le inadempienze.
Obiettivi e quadro normativo delle ispezioni
L’obiettivo primario di questi controlli è duplice: garantire la sicurezza dei lavoratori e assicurare la piena tutela dei loro diritti, contrastando sfruttamento e irregolarità contrattuali. L’attenzione è massima nel periodo estivo, quando l’aumento delle attività stagionali può favorire l’insorgere di situazioni illecite.
Il quadro normativo di riferimento per tutte le azioni intraprese, dalle sospensioni delle attività alle sanzioni pecuniarie, è il Decreto Legislativo 81/2008. Questa legge rappresenta il testo unico per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, fornendo gli strumenti per intervenire contro le violazioni e promuovere un ambiente lavorativo conforme.