Un nuovo avvistamento di un canide, presumibilmente un lupo o un ibrido, è stato segnalato nel territorio di Cellamare, in provincia di Bari. L'evento assume particolare rilevanza poiché l'animale è sospettato di essere il responsabile di tre aggressioni avvenute nei giorni scorsi nel vicino comune di Noicattaro. La notizia è stata diffusa dal sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, dopo essere stato allertato dal collega del comune confinante. La situazione è stata immediatamente portata all'attenzione di una task force, riunitasi il 17 agosto 2026 presso la Prefettura di Bari per affrontare l'emergenza.
Le aggressioni attribuite al canide si sono concentrate esclusivamente nel comune di Noicattaro. Le prime due si sono verificate il 4 agosto, coinvolgendo due minori. Una bambina di sei anni è stata aggredita nel parco di via Falcone, riportando ferite gravi che hanno richiesto il ricovero in rianimazione. La terza aggressione risale alla sera del 15 agosto, quando un altro bambino di sei anni è stato vittima dell'animale. Il piccolo ha riportato fratture alle costole ed è attualmente ricoverato presso l'ospedale pediatrico Giovanni XXIII, dove sta ricevendo terapia antibiotica.
L'avvistamento a Cellamare e le misure in discussione
L'avvistamento a Cellamare rappresenta la prima segnalazione del presunto lupo al di fuori del territorio di Noicattaro.
Il sindaco Innamorato ha commentato la possibilità che si tratti dello stesso esemplare: “È improbabile ma possibile si tratti dello stesso esemplare, il lupo di Noicattaro è prevalentemente notturno, ma non possiamo escludere che di giorno vaghi nei comuni limitrofi in cerca di cibo”. È stata categoricamente esclusa l'ipotesi che l'animale avvistato nelle campagne di Bitonto possa essere lo stesso, ritenendo che quest'ultimo provenga dal vicino Parco di Lama Balice.
Per giungere a un'identificazione certa dell'animale e coordinare le azioni di contenimento, è stata istituita una task force in stretta collaborazione con la Regione Puglia. Questo gruppo di lavoro si è riunito presso la Prefettura di Bari per valutare le prossime mosse.
Tra le opzioni considerate, vi è il possibile prolungamento dell'ordinanza sindacale già in vigore a Noicattaro, che vieta l'accesso ai parchi pubblici dalle ore 21:00 alle ore 8:00 e limita l'ingresso nelle aree agricole e nelle zone umide circostanti, note come lame.
Il ruolo della Prefettura di Bari
La Prefettura di Bari svolge un ruolo centrale nella gestione di questa emergenza. In quanto organo periferico del Ministero dell'Interno, essa rappresenta il Governo sul territorio provinciale e ha la responsabilità di coordinare le attività relative alla sicurezza pubblica, alla protezione civile e all'ordine pubblico. La Prefettura opera in sinergia con gli enti locali e regionali, garantendo l'attuazione delle ordinanze necessarie e la tutela della popolazione in situazioni di crisi.