Una nuova e grave emergenza incendi ha colpito il Basso Molise il 21 agosto 2026, con fiamme divampate in diverse località e la necessità di evacuazioni precauzionali. L'allarme è scattato intorno alle ore 12, interessando simultaneamente aree come San Giacomo degli Schiavoni, Portocannone e la zona di Marinelle, un quartiere periferico di Termoli. Questa ondata di roghi segue di poche settimane un precedente incendio a Campomarino Lido, che aveva causato l'interruzione della dorsale ferroviaria Adriatica e della Strada Statale 16, evidenziando una situazione di vulnerabilità del territorio.

Interventi di soccorso ed evacuazioni precauzionali

A San Giacomo degli Schiavoni, in provincia di Campobasso, la vasta estensione dell'incendio, che ha interessato bosco e vegetazione spontanea, ha reso indispensabile l'evacuazione preventiva di alcune abitazioni situate nella periferia del paese. Le operazioni di spegnimento sono state complesse a causa del vento forte di libeccio, che ha alimentato le fiamme e ostacolato l'intervento dei mezzi. Sul posto sono state mobilitate numerose risorse: i Vigili del Fuoco di Termoli, supportati dai colleghi dei distaccamenti di Santa Croce di Magliano, Campobasso e Isernia, insieme a cinque squadre di volontari Aib della Regione Molise. Nel primo pomeriggio, un canadair è stato impiegato per un'azione più efficace dall'alto, affiancando l'impegno delle squadre a terra.

Sospetti sulla natura dolosa e indagini in corso

Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, segue con grande attenzione l'evoluzione della situazione e ha espresso forti sospetti sulla possibile natura dolosa degli eventi. La contemporaneità dei diversi fronti di fuoco, sviluppatisi in più zone del Basso Molise, desta interrogativi sull'origine degli incendi. Roberti ha dichiarato: “Saranno naturalmente gli organi competenti, attraverso le opportune verifiche e indagini, ad accertarne le cause e le eventuali responsabilità di atti contro il territorio e la sicurezza delle nostre comunità”. Le operazioni di spegnimento proseguono incessantemente, con l'impiego di numerose squadre provenienti da tutto il Molise, supportate da elicotteri e altri mezzi specializzati, nel tentativo di avere ragione delle fiamme e mettere in sicurezza le aree colpite. Le autorità mantengono un monitoraggio costante per garantire la tutela dei residenti e la salvaguardia del patrimonio naturale.