A Pescara, riprende il progetto "Alt è una truffa", un'iniziativa cruciale per la prevenzione e il contrasto delle truffe ai danni delle persone over 65. Finanziato dal Ministero dell'Interno e promosso dall'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Pescara, il progetto è realizzato dall'associazione "Domenico Allegrino" Odv. L'obiettivo primario è rafforzare la rete di protezione attorno agli anziani, riducendo la loro vulnerabilità, l'isolamento e il senso di insicurezza.

La campagna si articola attraverso un approccio multifattoriale che include informazione, sensibilizzazione, ascolto, orientamento e interventi di prossimità.

Non si rivolge unicamente agli anziani, ma coinvolge attivamente anche i familiari, i giovani e l'intera cittadinanza, riconoscendo l'importanza di un supporto comunitario esteso. A partire dal 1° settembre, saranno operativi due servizi fondamentali: lo Sportello Sos Truffa e un Numero Verde dedicato.

Supporto e prevenzione: i servizi attivi

Lo Sportello Sos Truffa sarà disponibile due volte a settimana, il martedì e il giovedì, dalle 16:00 alle 18:00. Sarà ospitato a settimane alterne presso i Centri per la Longevità Attiva del Comune, situati in via Di Sotto e via Nazionale Adriatica Nord. Parallelamente, il Numero Verde 800002082 offrirà un canale diretto per chi ha subito o teme di essere vittima di un raggiro.

Gli operatori dedicati forniranno un servizio di ascolto attento, orientamento specifico e una prima assistenza concreta. Il loro compito sarà quello di offrire indicazioni chiare sui comportamenti più efficaci da adottare per difendersi dalle truffe e, in caso di necessità, sulle procedure per segnalare o denunciare l'accaduto. Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha sottolineato l'importanza di queste azioni: "Attraverso questo progetto arrivano indicazioni preziose agli anziani su come prevenire le truffe, tenendo conto che vengono utilizzati sistemi sempre più sofisticati e quindi insidiosi per le potenziali vittime".

L'assessore alle Politiche Sociali, Sulpizio, ha evidenziato un aspetto cruciale del progetto: l'assistenza psicologica.

"Le vittime sviluppano una forma di vergogna per essere cadute nel raggiro", ha affermato, sottolineando come sia "fondamentale incontrare gli anziani nei luoghi che frequentano abitualmente" per offrire un supporto efficace. Antonella Allegrino ha aggiunto una prospettiva dinamica sul fenomeno: "Il tema delle truffe è sempre diverso, perché ogni anno notiamo un'evoluzione sia nell'atteggiamento degli over 65 sia nelle modalità con cui vengono attuati i raggiri ed è quindi indispensabile fornire informazioni agli anziani affinché siano in grado di riconoscere quando è in corso un tentativo di truffa e possano difendersi". Questa osservazione evidenzia la necessità di un aggiornamento continuo delle strategie di difesa.

L'impegno dell'associazione "Domenico Allegrino" Odv

L'associazione "Domenico Allegrino" Odv, pilastro nella realizzazione di questa iniziativa, vanta una lunga esperienza nel territorio di Pescara. Da anni, si dedica al sostegno delle fasce più vulnerabili della popolazione attraverso progetti di assistenza sociale, campagne informative mirate e servizi di supporto psicologico. La sua attenzione è particolarmente rivolta agli anziani e alla prevenzione delle situazioni di rischio sociale, rendendola un partner ideale per il progetto "Alt è una truffa".

La sinergia tra le istituzioni locali, il Ministero dell'Interno e le associazioni del terzo settore come la "Domenico Allegrino" Odv, è fondamentale.

Questa collaborazione permette di fornire agli over 65 strumenti pratici e concreti per riconoscere e prevenire le truffe, promuovendo al contempo una maggiore consapevolezza e un senso di sicurezza rafforzato all'interno dell'intera comunità pescarese. L'iniziativa si configura come un esempio virtuoso di impegno collettivo per la tutela dei cittadini più fragili.