Genova, 20 agosto 2026 — La Liguria è stata interessata da una mattinata di forte maltempo, con oltre 37mila fulmini registrati su tutto il territorio regionale. Di questi, più di 20mila scariche elettriche hanno colpito la sola area di Genova, evidenziando l'intensità del fenomeno. Le precipitazioni intense hanno generato diverse criticità, concentrandosi in particolare nel levante genovese e, con maggiore impatto, nel Tigullio orientale.
Maltempo: criticità e interventi nel levante
La situazione più complessa si è verificata nel Tigullio orientale, dove i vigili del fuoco hanno ricevuto decine di chiamate.
Una violenta bomba d’acqua ha riversato ingenti quantità di pioggia, creando disagi. Le località più interessate dagli interventi sono state Sestri Levante e Lavagna, dove le squadre hanno gestito allagamenti e altre problematiche.
A Chiavari, la situazione è apparsa sotto controllo. Si è registrato un allagamento nella zona di Ri Basso e acqua nei sottopassaggi, ma il deflusso è avvenuto regolarmente. Il fiume Entella ha dimostrato una buona capacità di assorbimento, mantenendo un livello basso e non destando preoccupazioni.
Anche il capoluogo ligure, Genova, ha risentito delle piogge. Diversi sottopassi sono stati interessati da allagamenti, in particolare nella zona di Certosa, causando temporanei disagi alla circolazione.
Nonostante questi episodi, la sala operativa regionale della Protezione civile ha mantenuto un monitoraggio costante e, al momento, non ha segnalato criticità importanti.
Il ruolo della Protezione civile
La Protezione civile regionale sta svolgendo un ruolo cruciale, impegnata nel monitoraggio costante del territorio. L'obiettivo è valutare in tempo reale ogni sviluppo delle condizioni meteorologiche e anticipare eventuali peggioramenti. Grazie a un efficiente sistema di allerta e alla presenza di squadre operative, l'organizzazione è pronta a intervenire tempestivamente per mitigare i rischi e gestire le emergenze. Istituita per coordinare previsione, prevenzione e gestione, la Protezione civile si conferma fondamentale nella risposta a eventi meteorologici intensi, garantendo la sicurezza della popolazione e la gestione efficace delle criticità locali.
Le strutture di controllo e intervento sono rimaste attive e pienamente operative per assicurare la salvaguardia dei cittadini e la risoluzione delle problematiche riscontrate sul territorio a seguito dei fulmini e delle precipitazioni intense che hanno interessato il capoluogo ligure e le aree limitrofe.