Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata alle ore 5:49 del 16 agosto 2026 dagli strumenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), con epicentro localizzato tra la Liguria e la Toscana. L’evento sismico ha avuto il suo fulcro a Fosdinovo, in provincia di Massa Carrara, nella storica zona della Lunigiana, precisamente a circa due chilometri a nord-est dal centro del comune e a una profondità di dieci chilometri.
Il sisma è stato avvertito distintamente dalla popolazione in entrambe le regioni, ma le verifiche immediate condotte dal sistema regionale di Protezione Civile della Toscana non hanno evidenziato segnalazioni di danni o criticità.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha confermato l'assenza di problematiche, sottolineando come l’attività sismica di questa estate sia stata costantemente monitorata, senza particolari effetti negativi, grazie all’impegno del sistema regionale.
Monitoraggio costante e aree sismiche
Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, ha ribadito l'assenza di criticità. Ha inoltre ricordato che l'area è storicamente sismica, motivo per cui l’attenzione rimane massima. Il monitoraggio proseguirà in modo costante e coordinato, anche in raccordo con la Liguria, data la posizione di confine dell’evento registrato.
Le rilevazioni dell’INGV e di altri sistemi internazionali hanno localizzato la scossa a Fosdinovo (coordinate 44.13 di latitudine e 10.01 di longitudine), a una profondità di dieci chilometri.
Le stime della magnitudo hanno mostrato leggere variazioni tra le diverse fonti, oscillando tra 3.7 e 3.9, ma tutte hanno confermato la localizzazione nell’area di confine tra Toscana e Liguria. Il terremoto è stato percepito in un raggio di circa settanta chilometri dall’epicentro.
Sicurezza e prevenzione nel territorio
La Lunigiana e le zone limitrofe tra Toscana e Liguria sono riconosciute come aree a storica attività sismica. Le istituzioni regionali hanno assicurato che il monitoraggio continuerà in modo costante e coordinato, con particolare attenzione ai territori di confine. La Regione Toscana, tramite la sua Protezione Civile, mantiene attivo un robusto sistema di controllo, finalizzato a garantire la sicurezza della popolazione e una pronta risposta a ogni eventuale necessità.
Nonostante la scossa sia stata avvertita con chiarezza, le verifiche non hanno rilevato danni a persone o strutture. Questo evento si inserisce in una serie di attività sismiche che hanno interessato la zona durante l’estate, tutte attentamente monitorate e senza conseguenze rilevanti.