A Torre del Greco, la Guardia Costiera ha condotto un'operazione significativa contro l'occupazione abusiva delle spiagge libere, portando al sequestro di oltre 200 attrezzature balneari. L'intervento, avvenuto nella zona di San Giuseppe alle Paludi, ha permesso di restituire alla pubblica fruizione circa 1.500 metri quadrati di arenile, precedentemente occupati da sedie, ombrelloni, lettini e tavolini lasciati incustoditi.
L'azione si inserisce nell'ambito dell'iniziativa "Mare e laghi sicuri 2026", frutto della collaborazione tra carabinieri, polizia municipale e personale tecnico comunale.
L'operazione segue un precedente intervento di fine luglio al Laghetto, dove circa quaranta attrezzature – tra ombrelloni e sedie da spiaggia – erano state rimosse e sequestrate perché lasciate per giorni a "prenotare" il posto.
Controlli e normativa contro l'occupazione abusiva
Le operazioni sono scattate in seguito a numerose segnalazioni pervenute da turisti e bagnanti, i quali lamentavano l'indebita occupazione di ampi tratti di spiaggia libera. La pratica di lasciare attrezzature balneari incustodite per interi giorni, infatti, impediva la regolare fruizione degli spazi pubblici.
La Guardia Costiera ha chiarito che tale condotta rappresenta una violazione del regolamento per la gestione del demanio marittimo, che proibisce espressamente di lasciare, nelle aree di spiaggia libera, dopo il tramonto, ombrelloni, sedie a sdraio, tende o altre attrezzature balneari.
L'obiettivo di "Mare e laghi sicuri 2026" è garantire la libera fruizione delle spiagge pubbliche e il rispetto delle normative, contrastando l'occupazione abusiva degli spazi demaniali marittimi.
L'impegno costante per la tutela del litorale
Le aree di San Giuseppe alle Paludi e del Laghetto, nel litorale di Torre del Greco, sono state oggetto di controlli mirati per contrastare l'uso improprio della spiaggia libera. Questi interventi hanno restituito alla collettività porzioni significative di arenile, sottratte all'uso pubblico da attrezzature incustodite. Le attività di vigilanza e controllo proseguiranno costantemente nell'ambito del programma estivo di sicurezza sulle spiagge, a conferma dell'impegno delle autorità nel preservare e rendere accessibili gli spazi costieri. L'azione della Guardia Costiera e delle forze dell'ordine mira a scoraggiare pratiche illecite e a promuovere un comportamento rispettoso delle regole e dell'ambiente marino.