Una turista colombiana di 21 anni è stata vittima di una violenta aggressione e violenza sessuale a Milano, un episodio che ha destato profonda indignazione. I fatti si sono verificati nella notte del 9 agosto 2026, quando la giovane, trovandosi disorientata nel capoluogo lombardo e con il cellulare completamente scarico, ha accettato l'offerta di aiuto da parte di un uomo per trovare l'ostello che aveva prenotato. L'aggressore, un 25enne di origine peruviana, ha però tradito la sua fiducia, conducendola in un appartamento nel quartiere Calvairate, anziché accompagnarla alla sua legittima destinazione.

La dinamica dell'aggressione e la coraggiosa fuga

Nell'abitazione di Calvairate, l'uomo l'ha aggredita fisicamente e minacciata, per poi compiere gli abusi. La vittima, nonostante il grave trauma subito, è riuscita a liberarsi e a fuggire, approfittando di un attimo di distrazione del suo aggressore. Raggiunta la strada, ha trovato rifugio al capolinea di un tram, chiedendo disperatamente aiuto all'autista. Quest'ultimo ha allertato immediatamente i carabinieri, che sono intervenuti prontamente sul posto, individuando l'appartamento e identificando il presunto responsabile dell'atto criminale.

L'arresto e i provvedimenti giudiziari

A seguito dell'intervento delle forze dell'ordine, il Tribunale di Milano, su richiesta della Procura, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 25enne di origine peruviana, accusato del grave reato di violenza sessuale.

Dopo essere stata soccorsa, la giovane turista è stata accompagnata alla Clinica Mangiagalli dai carabinieri e dal personale sanitario per le necessarie cure e per sporgere denuncia. Gli elementi forniti dalla vittima sono stati fondamentali per consentire ai militari di individuare rapidamente il presunto aggressore, residente a Milano. Il caso è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti e per definire compiutamente le responsabilità penali.