Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha duramente condannato un "cinico e ignobile" attacco perpetrato dalle forze russe contro un centro commerciale a Kryvyi Rih, città situata nell'Ucraina centrale. L'incursione, avvenuta in pieno giorno, ha provocato un bilancio tragico di almeno cinque morti e cinquantadue feriti, secondo le comunicazioni ufficiali diffuse dalle autorità.

Su X, Zelensky ha definito l'azione "assolutamente cinica e spregevole", sottolineando come sia stata diretta contro un "normale centro commerciale". Ha inoltre specificato che tra i feriti vi sono sei bambini.

L'attacco ha colpito Kryvyi Rih, la città natale del presidente, accentuando la gravità dell'accaduto e il suo profondo impatto personale.

Bilancio delle vittime e operazioni di soccorso

L'attacco diurno ha colpito un centro commerciale abitualmente frequentato da civili. Il bilancio ufficiale conferma cinque persone decedute e cinquantadue feriti, inclusi sei minori. Le operazioni di soccorso e assistenza medica sono state avviate immediatamente dopo l'evento per fornire cure urgenti e supporto alle vittime.

Kryvyi Rih nel contesto del conflitto

Kryvyi Rih, un'importante città dell'Ucraina centrale e città natale di Zelensky, conta circa 600.000 abitanti ed è un rilevante centro industriale e minerario del Paese.

Nel contesto del conflitto, è stata più volte bersaglio di attacchi e bombardamenti, con gravi conseguenze per la popolazione civile e le infrastrutture locali.

Le autorità locali e nazionali ucraine monitorano costantemente la situazione, fornendo aggiornamenti sull'evolversi degli eventi e sulle condizioni di salute dei feriti. Questo attacco al centro commerciale si configura come uno degli episodi più gravi registrati negli ultimi mesi nella regione centrale dell'Ucraina, evidenziando la persistente minaccia e l'escalation delle violenze che continuano a colpire i civili e le aree urbane.