Ancona avvia l'anno scolastico 2026/2027 introducendo l'"ambientamento partecipato" nei nidi comunali. Questa innovativa modalità consente ai genitori di restare in aula con i propri figli nei primi tre giorni di inserimento. La misura riguarda tutti i 13 nidi comunali e la sezione primavera, accogliendo complessivamente 520 bambini. Ispirata dalle pratiche del Nord Europa (Svezia), l'iniziativa mira a rafforzare il rapporto di fiducia tra famiglie ed educatori fin dalla fase iniziale.
La novità nei nidi comunali
I dettagli dell'avvio dell'anno scolastico sono stati presentati l'8 settembre 2026 in Comune dagli assessori Antonella Andreoli (Politiche educative) e Stefano Tombolini (Lavori pubblici).
L'assessora Andreoli ha definito il nuovo metodo "una grandissima novità per le famiglie", sottolineando come l'inserimento dei bambini nel nido si completi ora in soli tre giorni, rispetto alle settimane richieste in passato. Questo cambiamento, ha spiegato, consente alle famiglie di evitare tempi lunghi e garantisce un "inserimento immediato" e più sereno.
L'ambientamento partecipato, per i 520 bambini di nidi e sezione primavera, modifica la fase di avvio del percorso educativo. La presenza dei genitori nei giorni iniziali permette al bambino un contatto rassicurante con la famiglia mentre interagisce con il personale e l'ambiente, rafforzando i servizi educativi comunali.
Iscritti, classi e servizi scolastici
Per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, gli iscritti ammontano a 7.918, 53 alunni in meno rispetto all'anno precedente. Le classi attive sono 388, e gli alunni stranieri rappresentano il 26% del totale. Riaprono inoltre le scuole Podesti di via Urbino, pronte ad accogliere 200 studenti in 10 classi.
I servizi complementari sono pienamente operativi. Il servizio mensa, che coinvolge 3.600 bambini e ragazzi, è attivo dal primo giorno e vanta il prestigioso Bollino Oro del ministero dell'Agricoltura. Il trasporto scolastico conta 540 iscritti, serviti da 15 pulmini. Questi numeri delineano il quadro operativo dell'anno scolastico comunale, tra ripartenza degli edifici e piena funzionalità dei servizi essenziali.