Un incendio ha danneggiato gravemente uno spazio scout della parrocchia di San Girolamo, nella periferia di Bari. L'episodio, avvenuto sabato sera durante i festeggiamenti patronali, ha spinto il sindaco Vito Leccese a condannare il "grave gesto", richiamando l'attenzione sulla necessità di prevenzione tra i giovanissimi.
Nella mattina del 28 settembre 2026, il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha incontrato il parroco di San Girolamo, don Pasquale Zecchini, e ha effettuato un sopralluogo nell’area parrocchiale colpita. Il rogo, divampato durante la festa patronale, ha compromesso il locale degli scout, con danni ad attrezzature e materiali.
Le fiamme sono divampate durante uno spettacolo dei festeggiamenti sostenuti dal Municipio, interessando l’area alle spalle della parrocchia e generando allarme nel quartiere di San Girolamo.
La condanna del sindaco e l'impegno per i giovani
Il sindaco Leccese ha espresso ferma condanna per l’accaduto, definendolo grave e sottolineando la pericolosità del gesto. Riferendosi alla presunta responsabilità di giovanissimi, ha dichiarato: "Dobbiamo arrivare prima che quei ragazzi scelgano la strada sbagliata".
Nel suo intervento, il sindaco ha evidenziato l'urgenza di rafforzare la presenza dell'amministrazione nel quartiere e di potenziare la rete sociale di San Girolamo, coinvolgendo Municipio, parrocchia, scuole, associazioni e realtà educative giovanili.
Questo impegno, ha specificato Leccese, deve affiancare la riqualificazione dell’area (progetto Arca), ritenuta importante ma non sufficiente.
L'intervento e i sospetti sui responsabili
L’incendio, divampato alle spalle della parrocchia, ha lambito la chiesa durante la festa patronale, danneggiando il locale del gruppo scout. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme, sospendendo precauzionalmente i festeggiamenti. L’episodio è stato documentato da Umberto Carli, consigliere del Municipio 3, che ha auspicato l’identificazione dei responsabili: "Auspico che i responsabili vengano individuati".
I sospetti sul rogo si concentrano su un gruppo di ragazzini, già collegato ad atti di vandalismo nel quartiere. L'incendio, un fatto di grave entità, ha scosso la comunità e sollevato interrogativi su sicurezza e prevenzione.