Il bilancio delle vittime delle esplosioni avvenute venerdì scorso nel Centro generale di manutenzione del materiale bellico di artiglieria di Viacha, in Bolivia, è salito a nove. L'ultimo ritrovamento, il nono corpo, è stato recuperato tra le macerie alle 15:20 locali e trasferito all’obitorio per gli esami medico-legali. La vittima non è stata ancora identificata. Le operazioni di ricerca e recupero proseguono nell’area colpita dalle deflagrazioni.
Le cause dell’incidente rimangono da chiarire. I depositi interessati custodivano prodotti pirotecnici e materiali destinati anche agli usi minerario e stradale, inclusi booster e detonatori.
Le autorità stanno verificando la provenienza dei materiali, le modalità di sequestro, le condizioni di ingresso nel centro militare e lo stoccaggio. L’inchiesta è condotta congiuntamente da Procura generale, Istituto di investigazioni forensi e polizia.
Il ritrovamento e le indagini
Il nono corpo è stato rinvenuto tra i resti del Centro General de Mantenimiento del Regimiento Bolívar, nel recinto militare di Viacha. Il ritrovamento è stato segnalato dalla División Mecanizada I e confermato dal comandante generale dell’Esercito, Héctor Alarcón. Il corpo, ancora non identificato, richiederà le necessarie procedure medico-legali per stabilirne l’identità.
Le ricerche proseguono attivamente nel settore colpito dalle esplosioni.
Il materiale presente nei depositi includeva prodotti pirotecnici ed esplosivi minerari, elementi al centro delle verifiche tecniche avviate per ricostruire le circostanze dell’incidente. Il Ministero Pubblico e l’Istituto di investigazioni forensi stanno conducendo perizie sulle cause delle deflagrazioni, con la partecipazione della polizia negli accertamenti disposti nell’area militare.
Il personale al momento delle esplosioni
Il comandante dell’Esercito, Héctor Alejandro Alarcón, ha specificato che gran parte dei circa 240 militari del reggimento Bolívar si trovava fuori dalla caserma al momento delle esplosioni. Una parte del personale era impegnata in una marcia ricreativa in bicicletta, diretta verso il cerro de Letanías.