A Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, i Carabinieri hanno inaugurato un innovativo servizio di pattugliamento con biciclette elettriche a pedalata assistita, note come e-bike. Avviata il 9 settembre 2026, questa iniziativa affianca i mezzi tradizionali di controllo del territorio, con un duplice obiettivo: rafforzare la sicurezza e promuovere la sostenibilità ambientale. Le nuove pattuglie in e-bike sono destinate a presidiare viali, aree pedonali, spazi verdi e le zone adiacenti al fiume Po, garantendo una presenza più capillare e agile in contesti urbani e naturalistici.
L'introduzione delle e-bike permette ai militari di raggiungere con maggiore facilità e rapidità aree difficilmente accessibili ai veicoli a quattro ruote. Questo include il centro storico pedonale, i parchi cittadini, le piste ciclabili e le rive del Po, luoghi spesso frequentati da residenti, sportivi e turisti. La scelta di mezzi a zero emissioni sottolinea l'impegno dell'Arma per una mobilità più sostenibile e rispettosa dell'ambiente, affiancando ma non sostituendo gli altri mezzi già impiegati per il controllo del territorio.
Controlli mirati e prevenzione sul territorio
Le pattuglie in bicicletta avranno compiti specifici di prevenzione e contrasto. Tra gli obiettivi primari vi sono la lotta a borseggi e furti, la prevenzione di atti di vandalismo e il mantenimento del decoro urbano.
La flessibilità offerta dalle e-bike consente ai militari della Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato di muoversi con destrezza lungo i viali alberati, attraversare le vie del centro e raggiungere gli spazi più remoti vicini al fiume, garantendo un presidio costante e visibile.
Prossimità e contatto diretto con i cittadini
Un aspetto fondamentale di questa nuova modalità operativa è il rafforzamento della prossimità con la popolazione. Il servizio mira a rendere il rapporto tra le pattuglie e i cittadini più diretto e immediato, offrendo un punto di riferimento facilmente accessibile per segnalazioni e richieste di intervento. Questa presenza visibile in luoghi di aggregazione e negli spazi urbani, dove la mobilità leggera favorisce un'interazione più spontanea e ravvicinata, potenzia la fiducia e la collaborazione tra l'Arma e la comunità locale.