Le forze dell'ordine stanno conducendo un'indagine approfondita su un incendio divampato nella notte in un salone massaggi a Merano. Tra le diverse piste considerate per l'origine del rogo, gli inquirenti non escludono l'ipotesi dell'atto doloso. La titolare dell'attività ha riportato una lieve intossicazione a causa del fumo inalato, un dettaglio che aggiunge urgenza agli accertamenti in corso.
L'episodio, verificatosi nelle ore notturne tra il 25 e il 26 settembre 2026, ha richiesto l'intervento immediato dei soccorsi. La segnalazione ai vigili del fuoco volontari è giunta alle 23:52.
Al loro arrivo sul posto, le fiamme erano già circoscritte, limitate a un focolaio di ridotte dimensioni. I pompieri, equipaggiati con autorespiratori, hanno prontamente provveduto a estinguere gli ultimi residui del rogo e a ventilare accuratamente gli ambienti interessati.
Una persona che si trovava all'interno del centro massaggi ha subito un'inalazione di fumo, ricevendo le prime cure sul posto prima di essere trasferita in ospedale per accertamenti. L'area circostante il salone, situato nella zona di Maia Alta a Merano, è stata tempestivamente transennata. Sul luogo dell'incendio sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, anche la Polizia Scientifica per i rilievi, un ispettore dei vigili del fuoco permanenti e la polizia locale, che ha garantito la messa in sicurezza della zona.
Le indagini sull'origine del rogo
Le indagini si concentrano ora sulla possibilità che l'incendio sia stato appiccato volontariamente. A supporto di questa tesi, gli investigatori hanno rilevato la presenza di un vetro danneggiato all'esterno dell'edificio, in prossimità del presunto punto d'innesco delle fiamme. Questo elemento è considerato cruciale nell'ambito degli accertamenti avviati dopo l'intervento nel salone massaggi e viene attentamente valutato dagli inquirenti.
Le verifiche in corso includono una serie di sopralluoghi dettagliati nell'area e un'attenta analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. L'attività investigativa non trascura il contesto in cui opera il salone: nei mesi precedenti, l'esercizio era già stato oggetto di diverse lamentele da parte dei residenti. Tutti questi elementi vengono esaminati congiuntamente per ricostruire la dinamica dell'accaduto e individuare l'esatta origine del rogo, al fine di fare piena luce sull'episodio.