A partire da lunedì 14 settembre 2026, con l'inizio del nuovo anno scolastico, la Polizia locale di Genova intensificherà la sua presenza sul territorio cittadino, presidiando un totale di 30 plessi scolastici. Questa iniziativa mira a rafforzare significativamente la sicurezza di studenti, famiglie e personale scolastico, concentrando l'attenzione in particolare sugli orari di ingresso e uscita dagli istituti. Questi momenti della giornata sono infatti caratterizzati da un notevole aumento della presenza di persone e veicoli nelle aree antistanti le scuole, rendendo necessaria una maggiore vigilanza.
I plessi interessati da questa nuova disposizione sono stati accuratamente individuati dagli uffici competenti del Comune di Genova. La selezione è avvenuta sulla base di precise criticità relative alla viabilità e alla sicurezza stradale, rilevate in diverse zone della città. La misura è dunque mirata a intervenire nei punti scolastici dove la gestione dei flussi pedonali e del traffico veicolare richiede una presenza più strutturata e costante degli agenti di polizia.
L'assessora alla Sicurezza Urbana, Arianna Viscogliosi, ha chiarito che il servizio avrà una duplice funzione: di prevenzione e di controllo. L'obiettivo è quello di garantire un ambiente più sicuro e ordinato attorno alle scuole. È stato inoltre specificato che il presidio non sarà statico, ma verrà costantemente monitorato nel corso dell'anno scolastico. Ciò permetterà una sua eventuale rimodulazione, adattandosi alle specifiche esigenze che potranno emergere nei diversi quartieri e istituti, mantenendo sempre come punto di riferimento gli accessi alle scuole e le fasce orarie considerate più sensibili per la circolazione.
Presidi mirati per viabilità e sicurezza stradale
La presenza degli agenti della Polizia locale davanti ai 30 plessi scolastici si focalizzerà in modo specifico sulle aree dove l'ingresso e l'uscita degli alunni possono generare situazioni complesse. Queste includono potenziali criticità per pedoni, accompagnatori e automobilisti, che spesso si trovano a condividere spazi ristretti in momenti di grande affollamento. L'obiettivo operativo primario, come indicato dall'Amministrazione comunale, è il presidio degli spazi esterni agli istituti, con interventi volti alla prevenzione di incidenti e al controllo del rispetto delle norme del codice della strada.
Gli uffici comunali hanno proceduto alla selezione dei plessi non seguendo una logica di distribuzione uniforme sul territorio, bensì basandosi su un'analisi dettagliata degli elementi legati alla viabilità e alla sicurezza stradale. La scelta è stata quindi strettamente correlata alle criticità specifiche già rilevate in precedenza in determinate zone. Questo approccio garantisce che le risorse siano impiegate dove sono più necessarie per massimizzare l'efficacia del servizio.
Il sistema di monitoraggio continuo, previsto per l'intera durata dell'anno scolastico, consentirà di valutare l'andamento e l'efficacia del servizio nelle diverse zone scolastiche coinvolte. La possibilità di rimodulazione della presenza degli agenti è un aspetto chiave: essa potrà essere adattata in base alle necessità operative che verranno individuate dal Comune. Tale flessibilità assicura che il servizio rimanga sempre circoscritto al tema della sicurezza davanti alle scuole e alla gestione ottimale dei momenti di maggiore afflusso, rispondendo in maniera dinamica alle mutevoli esigenze del contesto urbano.