A Pisa, il 29 settembre 2026, la polizia ha arrestato un uomo di 37 anni, di origine pakistana, in esecuzione di una misura di custodia cautelare. L'accusa contestata è quella di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie. Il provvedimento è giunto al termine degli accertamenti condotti dalla squadra mobile pisana, dopo un primo intervento di una volante in strada, che aveva segnalato un episodio di violenza.
Le indagini sono scattate in seguito all'allarme lanciato da alcuni passanti, i quali avrebbero visto il 37enne strattonare la moglie in strada.
La donna, anch'essa straniera, è stata immediatamente accompagnata in ospedale per una visita approfondita. Proprio durante l'accesso al Pronto soccorso, ha fatto una scoperta inattesa: era incinta. Agli agenti ha poi riferito dettagliatamente le condotte violente che avrebbe subito dal marito, descrivendo un persistente quadro di vessazioni economiche, fisiche e psicologiche.
Le accuse della donna e il percorso delle indagini
La donna è stata prontamente inserita nel percorso riservato alle vittime di violenze di genere, un supporto fondamentale in queste situazioni delicate. Nel racconto reso ai poliziotti, ha indicato numerosi episodi di violenza fisica, psicologica ed economica. In una circostanza particolarmente grave, l'uomo l'avrebbe picchiata con violenza, procurandole vistose contusioni giudicate guaribili in un mese, a testimonianza della gravità delle aggressioni subite.
La coppia era rientrata in Italia lo scorso giugno, dopo aver celebrato il matrimonio in Pakistan. Da quel momento, in base a quanto riferito dalla donna agli inquirenti, la convivenza sarebbe stata costantemente segnata da limitazioni e vessazioni. La moglie avrebbe vissuto chiusa in casa, con la possibilità di uscire soltanto se accompagnata dal marito, subendo un isolamento forzato dalla vita sociale.
La vittima ha inoltre riferito di non aver avuto la minima libertà di effettuare visite mediche e di compiere piccoli acquisti quotidiani, un ulteriore segno del controllo esercitato dal marito. Ha descritto offese e minacce, anche di morte, che sarebbero state quotidiane, creando un clima di terrore costante.
In diverse occasioni sarebbe stata picchiata e, in almeno un caso, la violenza sarebbe stata tale da dover ricorrere alle cure urgenti del Pronto soccorso.
L'arresto e la custodia cautelare
Il quadro indiziario, meticolosamente raccolto dalla squadra mobile di Pisa, ha convinto il gip a emettere un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico del 37enne. Dopo essere stato rintracciato dalle forze dell'ordine, l'uomo è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale Don Bosco, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa degli ulteriori sviluppi processuali.