A Torino, un cinquantenne senza fissa dimora è stato fermato dai Carabinieri con l'accusa di rapina aggravata. L'episodio si è verificato presso l'ufficio postale di corso Palermo 55, dove l'uomo ha minacciato con un coltello il direttore e gli impiegati, sottraendo 850 euro in contanti. Il fermo è avvenuto a meno di 24 ore dal colpo, intorno alle 8:30.

Secondo la ricostruzione, il cinquantenne è entrato nell'ufficio, ha brandito il coltello contro il personale e si è impossessato del denaro. Le immediate ricerche dei Carabinieri sul territorio hanno rapidamente portato all'individuazione del sospettato.

Riconoscimento e indagini

L'uomo era già noto sia al personale dell'ufficio postale sia ai Carabinieri della stazione Borgo Dora. Il suo riconoscimento è stato possibile grazie all'analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno permesso di collegare il soggetto alla rapina. Alle operazioni di ricerca hanno partecipato anche i militari del Nucleo operativo della compagnia Oltredora e della stazione Falchera.

Le indagini si sono concluse nel tardo pomeriggio in via Bologna. I Carabinieri hanno rintracciato il cinquantenne alla fermata dell'autobus, all'altezza del civico 103, nonostante avesse cambiato gli abiti indossati durante il colpo. Dopo il fermo, l'uomo è stato accompagnato al carcere Lorusso e Cutugno.

Altre rapine nel Torinese con uso di coltello

Nel Torinese, un diverso procedimento ha riguardato tre rapine violente, commesse tra il 18 e il 27 agosto 2026. Un altro cittadino italiano è stato accusato di aver agito con un coltello in questi episodi. La ricostruzione include una rapina a un supermercato (con complice, cassiera minacciata, oltre 500 euro sottratti) e l'aggressione a una donna per il furto dell'auto, causandole lesioni alle mani (guaribili in 90 giorni). Lo stesso veicolo sarebbe poi stato usato per una rapina in un ufficio postale in provincia di Torino, dove un'anziana cliente è stata presa in ostaggio, con il coltello puntato alla gola e al viso, costringendo il direttore a...