Il prefetto di Oristano Paolo Corritore ha incontrato questa mattina, 7 ottobre 2026, presso il Palazzo del Governo, la sindaca di Arborea Manuela Pintus. L'incontro è avvenuto per manifestare solidarietà e vicinanza istituzionale all'amministratrice locale, in relazione alle minacce recentemente rese pubbliche. La vicenda, i cui termini sono stati chiariti nel corso del confronto, risale a diversi mesi fa. La Prefettura aveva già seguito la situazione fin dall'inizio, in stretto raccordo con la Polizia di Stato e l'Arma dei Carabinieri, garantendo un attento monitoraggio.

Il prefetto Corritore ha confermato che erano già state prontamente adottate le misure di competenza per la tutela della sindaca. In una nota ufficiale diffusa al termine dell'incontro, il prefetto ha dichiarato: “Ho voluto incontrare personalmente la sindaca per manifestarle la vicinanza dello Stato. Le istituzioni sono al fianco degli amministratori che, ogni giorno, operano con impegno e senso di responsabilità al servizio delle rispettive comunità. La vicenda è stata seguita con attenzione fin da subito e continuerà a essere oggetto del massimo impegno da parte delle istituzioni”. Questa dichiarazione sottolinea il supporto e la protezione che le autorità offrono a chi ricopre ruoli di responsabilità pubblica.

Raccordo con le forze dell'ordine

Durante il confronto al Palazzo del Governo, sono stati ricostruiti i termini dell'episodio, confermando che i fatti risalgono ad alcuni mesi addietro. La Prefettura ha mantenuto un monitoraggio costante del caso, assicurando un coordinamento proficuo con la Polizia di Stato e l'Arma dei Carabinieri. Grazie a questa sinergia, sono state disposte le misure ritenute indispensabili per la protezione della sindaca. Il prefetto si è inoltre riservato di valutare “ogni ulteriore iniziativa che dovesse rivelarsi opportuna”, con l'obiettivo di garantire a Manuela Pintus la massima serenità nella prosecuzione delle funzioni affidatele dagli elettori.

Al termine dell'incontro, la sindaca di Arborea ha ribadito la sua piena fiducia nell'operato delle istituzioni, ringraziando per l'attenzione e il supporto ricevuti.

Nella comunicazione diffusa dalla Prefettura, è stato inoltre richiamato l'impegno quotidiano che gli amministratori locali profondono al servizio delle loro comunità, spesso operando in contesti complessi e delicati.

La condanna del Consiglio regionale

Sulla medesima vicenda, è intervenuto anche il presidente Comandini del Consiglio regionale della Sardegna. Con una nota diramata da Cagliari il 7 ottobre 2026, il presidente ha espresso una ferma condanna delle minacce rivolte a Manuela Pintus, sottolineando la gravità dell'episodio.