È deceduto il 15 ottobre 2026 all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo il bambino di 5 anni rimasto coinvolto in un tragico incidente stradale. Il piccolo era stato investito nel pomeriggio di lunedì in via Arconti, nel quartiere Cedrate di Gallarate, in provincia di Varese. Dopo l'impatto con un'utilitaria guidata da una donna di 80 anni, era stato ricoverato in terapia intensiva in condizioni disperate.

Le sue condizioni erano state giudicate gravissime a causa dei traumi riportati e di una consistente perdita di sangue. Dopo le prime manovre di rianimazione e stabilizzazione sul posto, il piccolo era stato intubato e trasportato d'urgenza al centro bergamasco, specializzato nelle emergenze pediatriche.

Nonostante gli sforzi, il ricovero è durato tre giorni, concludendosi con il decesso giovedì 15 ottobre 2026.

La dinamica dell'incidente a Gallarate

L’investimento fatale si è verificato in via Vittorio Arconti, a Gallarate. L'allarme al numero unico di emergenza 112 era stato lanciato alle 16:38 di lunedì, pochi minuti dopo l'impatto avvenuto intorno alle 16:30. Il veicolo coinvolto era una Nissan Micra, condotta da una donna di 80 anni. Sul posto erano intervenuti due mezzi della Croce Rossa, un'automedica e l'elisoccorso da Milano, a testimonianza della gravità della situazione.

Secondo una prima ricostruzione, il bambino si trovava con la madre e avrebbe attraversato la strada dopo essersi allontanato per un istante.

Il piccolo sarebbe così finito sulla traiettoria dell'auto, diretta verso il centro cittadino. L'impatto è avvenuto in un tratto rettilineo di via Arconti, a poca distanza da un attraversamento pedonale e da una fermata dell'autobus.

Le indagini e l'ipotesi di omicidio stradale

Le indagini sulla dinamica dell'investimento sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Gallarate. Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire l'esatta sequenza degli eventi, analizzando ogni dettaglio, incluse le condizioni del traffico e la velocità del veicolo nel tratto di via Arconti dove si è verificato il tragico incidente.

Inizialmente, la conducente dell'utilitaria era stata iscritta nel registro degli indagati per lesioni stradali gravi, come atto dovuto.

A seguito del decesso del bambino, il pubblico ministero Giulia Grillo procederà alla riqualificazione dell'ipotesi di reato in omicidio stradale. Questo avverrà non appena sarà acquisita la documentazione medica dall'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.