Il complesso monumentale di San Domenico è stato inaugurato a Cosenza il 2 ottobre 2026, dopo oltre tre anni di lavori di ristrutturazione, recupero e valorizzazione. La cerimonia si è svolta nella stessa giornata della consegna delle chiavi della struttura al rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, e dell’apertura del nuovo anno accademico delle professioni sanitarie nel capoluogo.

Gli spazi del complesso ospiteranno i corsi di laurea in Infermieristica e Fisioterapia dell’Unical. La nuova destinazione rafforza la presenza dell’ateneo nel cuore della città e crea le condizioni per portare, a regime, circa mille studenti nel centro storico.

L’intervento ha riguardato uno dei luoghi simbolo di Cosenza e ha accompagnato il percorso di collaborazione tra il Comune e l’Università della Calabria.

La consegna degli spazi all’Università della Calabria

Durante l’inaugurazione, il sindaco Franz Caruso ha rivendicato il valore strategico dell’operazione e il percorso amministrativo che ha consentito di trasformare il complesso in un polo universitario per le professioni sanitarie. Caruso ha dichiarato: “Ci abbiamo creduto e abbiamo lavorato tanto”. Il sindaco ha collegato l’apertura dei corsi di Infermieristica e Fisioterapia alla presenza di studenti e giovani nell’area, indicando il centro storico come sede della nuova attività universitaria.

Caruso ha ricordato la collaborazione istituzionale con l’Università della Calabria, richiamando il lavoro svolto con l’ex rettore Nicola Leone e con l’attuale rettore Gianluigi Greco. Nel corso della cerimonia il sindaco ha annunciato anche un nuovo finanziamento destinato a migliorare ulteriormente la struttura, confermando la prosecuzione del percorso di valorizzazione del complesso monumentale.

L’investimento e i nuovi servizi

Per il recupero e l’adeguamento del complesso di San Domenico sono stati investiti 6 milioni di euro. Il progetto ha restituito alla città spazi destinati alla formazione universitaria e ha inserito nel complesso funzioni legate ai corsi sanitari dell’ateneo. La struttura comprende anche nuove aree per la mensa, collegate all’utilizzo didattico degli ambienti e alla presenza degli studenti.

Il rettore Gianluigi Greco ha espresso soddisfazione.