L'ex assessore e vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao, si trova al centro di un'inchiesta della Procura di Palermo con l'accusa di corruzione. Il 2 ottobre 2026, l'avvocato e docente universitario ha reso noto di essere stato raggiunto da un decreto di perquisizione presso la sua abitazione e lo studio legale. Armao ha definito l'imputazione provvisoria a suo carico “priva di fondamento”, dichiarando che avrà modo di dimostrarne l'infondatezza. Per l'ex vicepresidente, i pubblici ministeri hanno avanzato la richiesta di arresto.
Armao ha ricondotto i fatti contestati alla sua precedente funzione di presidente di una commissione composta da oltre cinquanta membri. Secondo la sua ricostruzione, tale commissione era preposta all'approvazione dei pareri in sede collegiale e, nella quasi totalità dei casi (il 99%), le decisioni venivano prese all'unanimità. Ha inoltre specificato che il suo incarico come presidente del Cts si è concluso il 9 agosto scorso.
Le dimissioni dagli incarichi istituzionali
A seguito del decreto di perquisizione, Armao ha prontamente rassegnato al presidente Renato Schifani le sue dimissioni irrevocabili dall'incarico di consigliere giuridico, con effetto immediato. La decisione, come da lui stesso affermato, è stata presa al fine di tutelare le Istituzioni.
Nel motivare la sua scelta, l'ex vicepresidente ha ripercorso la propria lunga esperienza amministrativa, sottolineando di aver gestito risorse finanziarie per un ammontare superiore a 250 miliardi di euro e di aver firmato otto bilanci regionali senza che alcuna contestazione fosse mai stata sollevata.
Il ruolo di consigliere giuridico prevedeva un supporto strategico alla presidenza della Regione. Tra le sue mansioni rientravano le interlocuzioni con l'Unione Europea e la preparazione di documenti regionali essenziali per le relazioni con il governo e gli organi istituzionali dello Stato. L'incarico comprendeva altresì il sostegno tecnico al presidente della Regione nei rapporti con organismi istituzionali esteri e la gestione delle attività di rilevanza nazionale e internazionale della Regione, in collaborazione con altre regioni o enti omologhi a livello globale.
Il ruolo nella Commissione Tecnico Specialistica (Cts)
La Commissione tecnico specialistica (Cts), menzionata da Armao, è l'organismo responsabile delle autorizzazioni ambientali di competenza regionale. La nomina di Armao alla presidenza di tale commissione era stata annunciata dalla Regione Siciliana nel 2023, evidenziando il suo profilo di avvocato e docente di Diritto amministrativo presso l'Università di Palermo. Il testo della nomina specificava il collegamento diretto della commissione con i procedimenti autorizzativi in materia ambientale.