Una donna di circa 60 anni è stata soccorsa in condizioni gravissime nel pomeriggio di mercoledì 7 ottobre 2026, all'interno di un basso in vico del Fornaro, nel centro storico di Genova. L'allarme, scattato intorno alle ore 15, ha mobilitato l'automedica del 118, i soccorritori della Croce Verde genovese e numerose pattuglie della Polizia di Stato.
La donna è stata rinvenuta dalla figlia, incosciente e con una ferita alla testa. Le sue condizioni sono apparse subito critiche: dopo le prime cure sul posto, è stata intubata e trasportata d'urgenza in codice rosso all'ospedale San Martino di Genova.
Le prime ipotesi indicano un malore improvviso, forse legato a un'overdose, ma gli accertamenti sono in corso.
I soccorsi e le indagini preliminari
Per consentire l'accesso rapido, la porta del basso è stata forzata. La donna era a terra in uno stato di estrema gravità. L'intervento, avvenuto nell'area delle Vigne, ha richiamato l'attenzione di numerosi abitanti, radunatisi davanti al locale. Sul posto è giunta anche la Polizia Scientifica, che ha svolto rilievi nel locale.
Gli investigatori cercano di chiarire se le condizioni della donna siano dovute a un malore, eventualmente legato a patologie pregresse, o se sia accaduto altro. Tra le possibilità considerate, vi è anche l'ipotesi di una aggressione.
La ricostruzione dei fatti è affidata agli accertamenti in corso, con la polizia che ha acquisito gli elementi disponibili nel basso e nelle vicinanze.
Dettagli sul quadro clinico e le verifiche
Il trasferimento in codice rosso al San Martino conferma la gravità del quadro clinico. La donna, di origini sudamericane, presentava una ferita alla testa. La figlia, che l'ha trovata priva di coscienza, è un elemento centrale nella prima ricostruzione dell'episodio. Gli accertamenti mirano a definire la causa del malore e il rapporto tra la ferita alla testa e le condizioni in cui la donna è stata trovata. Le indagini proseguono per fare piena luce sull'accaduto.