A partire dalle ore 10 di lunedì 5 ottobre 2026, un tratto della Strada regionale n. 2 di Champorcher, nel Comune di Hône, sarà chiuso al transito per consentire l'avvio degli attesi lavori di risanamento del ponte sulla Dora Baltea. L'interruzione della circolazione interesserà specificamente il segmento compreso tra il km 0+000 e il km 0+200 circa, in corrispondenza del ponte situato in via Aosta. Questa infrastruttura, edificata nei primi anni Settanta, si caratterizza per le sue tre campate, una lunghezza complessiva di 80,20 metri e una larghezza di 8 metri.
L'intervento, di fondamentale importanza, prevede un'ampia opera di risanamento delle strutture portanti del ponte, l'impermeabilizzazione dell'impalcato, il rifacimento dei giunti di dilatazione e la posa di nuove e più moderne barriere stradali in acciaio, essenziali per la sicurezza. L'investimento complessivo per questa operazione supera i 4 milioni di euro, a testimonianza della rilevanza del progetto. La riapertura del ponte al traffico è stimata per la fine di aprile 2027, dopo circa sette mesi di cantiere. L'assessore regionale Davide Sapinet ha sottolineato come quest'opera rappresenti "un importante intervento di manutenzione e risanamento dell'infrastruttura", pienamente inserito nel piano regionale dedicato alla manutenzione straordinaria e al miglioramento della sicurezza della rete viaria di competenza della Regione.
Viabilità alternativa: soluzioni per il periodo del cantiere
Per mitigare i disagi e garantire la continuità dei collegamenti durante l'esecuzione dei lavori, sarà attivata una viabilità provvisoria. Questa soluzione, già realizzata dalla Regione lo scorso anno in previsione dell'intervento, si estende per una lunghezza complessiva di circa 560 metri. Il percorso alternativo include un ponte metallico provvisorio di tipo Bailey, appositamente installato sulla Dora Baltea, che congiunge i Comuni di Bard e Hône. Questo ponte temporaneo misura 58 metri in lunghezza e 5,5 metri in larghezza, ed è configurato per consentire il doppio senso di marcia.
La riorganizzazione della circolazione stradale è stata studiata per gestire al meglio i flussi di traffico diretti verso Hône, Pontboset e l'intera Valle di Champorcher.
Il percorso provvisorio è dotato di un ponte in ferro, semafori intelligenti, sistemi radar per il monitoraggio costante delle code, nuova segnaletica verticale e orizzontale, e percorsi obbligati per guidare gli automobilisti. Un punto che richiede particolare attenzione è il cavalcaferrovia di via Ghia, dove la regolazione del traffico sarà attentamente gestita, tenendo conto anche del passaggio dei mezzi pesanti diretti alle fabbriche e ai cantieri operativi nella zona. Il Comune di Hône ha già previsto l'introduzione di sensi unici e l'emissione di ulteriori ordinanze per ottimizzare la gestione della circolazione e contenere eventuali disagi. La Regione e l'amministrazione locale monitoreranno costantemente la situazione attraverso un tavolo permanente, assicurando un coordinamento continuo fino alla conclusione dei lavori prevista per aprile 2027.
Un investimento strategico per la rete viaria regionale
Il risanamento del ponte di Hône si inserisce in un più ampio quadro di interventi strategici volti al potenziamento e alla messa in sicurezza della rete viaria regionale. Questo progetto, con un investimento superiore ai 4 milioni di euro, rappresenta un tassello fondamentale nel piano di manutenzione straordinaria promosso dalla Regione, mirato a garantire infrastrutture moderne, sicure ed efficienti per i cittadini e per lo sviluppo del territorio. La chiusura temporanea, seppur necessaria, è finalizzata a un miglioramento duraturo della sicurezza e della funzionalità di un'arteria cruciale per la Valle d'Aosta.