Le Forze di polizia italiane, con personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, hanno partecipato ai servizi di pattugliamento congiunto al 191° Oktoberfest di Monaco di Baviera. Questa iniziativa si inserisce nella consolidata cooperazione internazionale tra le autorità di polizia italiane e tedesche. La notizia, diffusa da Bolzano l’8 ottobre 2026, ha evidenziato l’impiego degli operatori italiani a fianco della Polizia bavarese nell’area della festa, con compiti di prevenzione, intervento e assistenza ai cittadini italiani presenti all’evento.
Le pattuglie miste hanno operato quotidianamente con i colleghi tedeschi all’interno della manifestazione. Il supporto italiano si è concentrato su attività di prevenzione e contrasto dei reati, assistenza durante gli interventi di polizia e gestione delle situazioni che coinvolgevano cittadini italiani. La presenza di agenti e militari italiani ha fornito anche mediazione linguistica e supporto operativo, facilitando lo scambio informativo tra le autorità dei due Paesi.
Il bilancio del 191° Oktoberfest 2026
Il bilancio ufficiale della Polizia di Monaco di Baviera per l’edizione 2026 ha registrato circa 7,4 milioni di visitatori. Per la sicurezza dell’Oktoberfest sono stati impiegati oltre 2.100 operatori di polizia, con quasi 2.000 interventi operativi nell’area della festa.
Questi dati indicano un incremento dei visitatori rispetto all’anno precedente.
La cooperazione internazionale ha rivestito un ruolo chiave nel contrasto ai reati contro il patrimonio e alla criminalità itinerante. Le forze di polizia europee hanno collaborato con le autorità bavaresi in questo ambito, mantenendo il coordinamento operativo all’interno della manifestazione e il collegamento con i servizi di pattugliamento già attivi sul posto.
La lunga tradizione di collaborazione internazionale a Monaco
Nel 2026, la Polizia di Monaco ha ricevuto per la ventiduesima volta il supporto di forze di polizia da altri Paesi europei durante l’Oktoberfest. In questo dispositivo, la Polizia di Stato italiana e l’Arma dei Carabinieri sono state indicate come parte centrale della cooperazione con l’Italia.