Sebastiano Visintin, indagato per l'omicidio della moglie Liliana Resinovich, è stato convocato in Procura il 2 ottobre 2026 per l'interrogatorio. Davanti al sostituto procuratore Ilaria Iozzi, che coordina le indagini, Visintin si è avvalso della facoltà di non rispondere, assistito dai suoi legali. L'interrogatorio si inserisce nel procedimento sulla morte della donna, scomparsa da casa a Trieste il 14 dicembre 2021 e trovata senza vita il 5 gennaio successivo nel boschetto dell’ex Ospedale psichiatrico, vicino alla sua abitazione.
Gli atti e le consulenze dell'inchiesta
Nel fascicolo della Procura figurano consulenze i cui risultati non sono ancora stati resi noti. Gli accertamenti riguardano, tra l’altro, telefoni, una GoPro e la testimonianza dell’albergatrice Jasmina Zivkovic. Gli atti saranno depositati al termine delle indagini e potranno essere consultati dalle parti. Il deposito segnerà l'accesso alla documentazione per i soggetti coinvolti nel procedimento.
La posizione di Visintin è mutata nel corso dell'inchiesta. In passato, era stato sentito più volte dalla Squadra Mobile come persona offesa e non come indagato. Nel 2022 era stato ascoltato anche dalla precedente pubblico ministero Maddalena Chergia, alla presenza dell’allora procuratore Antonio De Nicolo.
La convocazione del 2 ottobre 2026 lo ha visto comparire come indagato per omicidio, con i suoi difensori.
I profili genetici e gli accertamenti tecnici
Gli accertamenti tecnici sul caso hanno rivelato profili genetici ricondotti a tre persone diverse. Tali profili non coincidono con Sebastiano Visintin né con altre persone già mappate nel corso delle indagini. Le tracce sono state rilevate su diversi reperti, tra cui un cordino, i jeans, un sacco nero e un capello su una manica. La discussione delle risultanze davanti alla gip Flavia Mangiante è fissata per il 30 ottobre 2026.
Il riferimento a questi nuovi accertamenti genetici si affianca agli elementi già indicati nel fascicolo, che comprende le consulenze su telefoni, GoPro e testimonianza. Il procedimento prosegue per definire il quadro.