Pongo, il capretto divenuto simbolo di solidarietà e affetto sull'isola di Stromboli, ha lasciato l'isola il 3 ottobre 2026 per raggiungere Bari. Nella città pugliese, l'animale sarà sottoposto a nuovi e delicati interventi chirurgici alle zampe anteriori, un passo cruciale nel suo percorso di cure iniziato dopo il ritrovamento sulla spiaggia di Scari.

Il capretto era stato soccorso a dicembre, all'età di otto mesi, in gravi condizioni con le zampe posteriori fratturate. Dopo il salvataggio, Pongo era stato amorevolmente accolto e curato dalla famiglia di Giacomino e Tiziana Utano, che lo aveva integrato nella propria vita domestica.

Tuttavia, un primo intervento non aveva garantito un recupero sufficiente, rendendo indispensabile un'assistenza specialistica più approfondita.

Il viaggio di Pongo verso Bari per le cure specialistiche

Il lungo viaggio di Pongo ha avuto inizio da Stromboli, con una tappa a Milazzo, per poi proseguire verso Bari. Qui, il capretto riceverà le attese cure da parte di specialisti. Il trasferimento è stato reso possibile grazie all'intervento di una donna che, commossa dalla sua storia appresa tramite social e web, ha deciso di sostenere interamente le spese di viaggio, gli interventi chirurgici e tutte le cure veterinarie necessarie. Un ruolo fondamentale in questa operazione è stato svolto anche dal veterinario di Stromboli, Pino Leonardo, che ha facilitato il contatto con la benefattrice.

Per Giacomino e Tiziana Utano, la partenza di Pongo ha rappresentato un momento di grande commozione e difficoltà. La famiglia ha dichiarato che “lasciarlo andare non è stato semplice”, ma la decisione è stata presa nell'esclusivo interesse del benessere dell'animale, per garantirgli le “migliori possibilità” di recupero. Questa scelta, focalizzata sulle cure necessarie alle zampe anteriori, giunge al termine di un periodo intenso trascorso a Stromboli, dove Pongo era stato accudito con dedizione dalla famiglia che lo aveva salvato.

Il riconoscimento ufficiale del Comune di Lipari

A settembre, il Comune di Lipari aveva formalmente riconosciuto il profondo legame tra Pongo e la famiglia Utano, disponendo l'affidamento temporaneo dell'animale.

L'atto comunale ha ufficialmente classificato Pongo come animale d'affezione, escludendolo così dalla produzione alimentare. La determina, registrata il 16 settembre 2026 con il numero generale 2178, riguarda specificamente l'assegnazione temporanea in custodia del capretto, ai fini del suo benessere. Nel provvedimento comunale, Pongo è identificato anche con il codice IT083000647192, e la pubblicazione dell'atto è iniziata il 16 settembre.