A Salerno, un'operazione della Polizia municipale ha portato alla luce un canile-rifugio abusivo all'interno di un'abitazione privata. L'intervento è scattato a seguito di una segnalazione da parte dei familiari di due donne, una delle quali ottantenne, che denunciavano una grave situazione di degrado. Gli agenti del Nucleo Ambiente e del Nucleo Operativo Sicurezza hanno accertato la presenza di ben 41 cani, tenuti in condizioni igienico-sanitarie estremamente precarie, distribuiti sia negli spazi interni della casa sia nelle aree esterne dell'immobile.

Durante il minuzioso sopralluogo, è emerso che all'esterno dell'abitazione era stata allestita una vera e propria struttura, composta da 19 box completi di cucce, che di fatto configurava un canile-rifugio. Tuttavia, questa installazione era totalmente priva delle necessarie autorizzazioni sanitarie e amministrative richieste per l'esercizio di tale attività, rendendola di fatto illegale e non conforme alle normative vigenti.

L'intervento delle autorità e i sequestri

Per supportare l'operazione e valutare la gravità della situazione, sono intervenuti anche i veterinari dell'Asl e il personale del Servizio di prevenzione collettiva. La loro presenza è stata fondamentale per effettuare gli accertamenti di competenza sulle condizioni di salute degli animali e sull'idoneità degli ambienti in cui erano detenuti, confermando un quadro di criticità igienico-sanitaria diffusa e preoccupante.

A fronte delle gravi irregolarità e delle condizioni riscontrate, la Polizia giudiziaria ha prontamente disposto il sequestro parziale dell'immobile e di alcuni degli animali. Tale provvedimento si è reso necessario per tutelare la salute e il benessere dei cani, oltre che per ripristinare le indispensabili condizioni di sicurezza e igiene nell'area coinvolta. Tutti gli atti relativi all'intervento sono stati quindi trasmessi alla Procura della Repubblica, che procederà con ulteriori accertamenti e valuterà i provvedimenti giudiziari del caso.

Le competenze della Polizia Locale in materia di ambiente e animali

Questo episodio si inserisce nel più ampio quadro delle responsabilità della Polizia Locale cittadina, la cui organizzazione prevede specifiche attività legate alla prevenzione dei reati, al decoro urbano e alla tutela ambientale, inclusi i controlli sulla corretta custodia degli animali.

Le competenze in questo settore sono molteplici e comprendono:

  • la prevenzione di reati e violazioni relative al decoro urbano;
  • il contrasto alle violazioni in materia ambientale;
  • i controlli sul conferimento dei rifiuti;
  • le indagini e gli accertamenti su delega dell’autorità giudiziaria;
  • le attività connesse al maltrattamento e alla custodia degli animali.