Un importante sopralluogo si è tenuto a Genova, presso il cantiere del Centro del Mare al Waterfront di Levante, il 2 ottobre 2026. Questa struttura è destinata a diventare un polo cruciale per l’innovazione e la blue economy nell’area della Foce, un progetto ambizioso che mira a ridefinire il futuro marittimo della città.
Il cronoprogramma dei lavori prevede la conclusione dell’intera opera tra marzo e maggio 2028, con il completamento dell’edificio principale anticipato a settembre 2027. La visita al cantiere, avviato per la realizzazione di questo nuovo assetto del Waterfront, ha visto la partecipazione di figure istituzionali e rappresentanti del progetto.
Tra i presenti al sopralluogo figuravano il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e l’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola. Per il Comune di Genova, ha partecipato la sindaca Silvia Salis. Erano inoltre presenti Marco Gilli, presidente di Fondazione Compagnia di San Paolo, Enrico Biffi, amministratore delegato e partner di Cds Holding, e l’architetto Alessio Montanari, associato presso il Renzo Piano Building Workshop. La loro presenza ha sottolineato l'importanza e la sinergia tra i diversi attori coinvolti nella realizzazione di questa iniziativa strategica.
Il Centro del Mare: un hub per l'economia marittima
Marco Bucci ha ripercorso l’iter di progettazione e lavoro che ha condotto alla realizzazione dell’edificio, evidenziandone il legame profondo con la città, la regione e, in particolare, con i giovani interessati ai temi dell’economia del mare.
Ha descritto il Centro del Mare come un luogo interamente dedicato alla blue economy e alle molteplici attività connesse al settore marittimo, un vero e proprio motore di sviluppo per il territorio.
La sindaca Silvia Salis ha definito il sopralluogo un momento significativo per una porzione del nuovo Waterfront. Ha collegato la futura destinazione della struttura allo sviluppo di startup, all’impegno dei giovani e al progresso tecnologico della città. Nel suo intervento, ha anche menzionato il nome di Genova in relazione alla Gigafactory, inserendo questo riferimento nel più ampio quadro degli insediamenti tecnologici che stanno prendendo forma nella regione.
L’architetto Renzo Piano, pur non potendo essere presente di persona, ha fatto pervenire un messaggio letto da Marco Gilli.
Nel testo, Piano ha descritto l’edificio come una “Fabbrica di Idee” intrinsecamente legata al mare, con espliciti riferimenti a settori chiave come i trasporti, l’energia, la nutrizione e l’epopea marittima. Ha confermato la denominazione Centro del Mare, aggiungendo con enfasi: “Genova lo merita e lo reclama”, sottolineando l’importanza e l’attesa di questa opera per la città.
Dettagli del progetto e funzioni previste
Il Centro del Mare si identifica con il Lotto 2.2 del più ampio progetto del Waterfront di Genova. Il progetto architettonico è curato dal prestigioso Renzo Piano Building Workshop e la sua realizzazione è affidata a Cds Holding, nell’ambito della riqualificazione del nuovo quartiere. Questa sinergia tra visione architettonica e capacità realizzativa è fondamentale per la concretizzazione di un’opera di tale portata.