L'arte culinaria italiana è apprezzata in tutto il mondo per la sua originalità e genuinità. Nel nostro Paese sono numerosi i turisti che vengono non solo a contemplare le bellezze paesaggistiche e culturali, ma anche per gustare le prelibatezze della nostra tavola. Tra i piatti più famosi del mondo c'è senza dubbio la pizza napoletana. Nonostante la pizza per eccellenza appartenga al capoluogo campano, è possibile gustarne una altrettanto buona in altre regioni italiane, come la Toscana. Il merito è dei giovani talenti che si dilettano ai fornelli di noti ristoranti del territorio, come il Kambusa.

La pizza del Kambusa: stile napoletano

Il locale è stato inaugurato nel 2015 e fin dall'inizio è stato apprezzato per l'atmosfera accogliente. Si è aggiudicato una notevole posizione di spicco nella classifica dei 20 ristoranti migliori in Italia. Il merito è di coloro che lavorano in cucina per soddisfare le papille gustative della vasta clientela. Nel menù c'è l'imbarazzo della scelta, ma il piatto più richiesto è la pizza dal sapore squisitamente partenopeo del pizzaiolo Gennaro Battirolo. Fino a qualche anno fa la titolare del Kambusa, Kristina Lapo, ha potuto contare sulla sua collaborazione che ha reso celebre il suo locale. Battirolo, infatti, ha partecipato al Contest Pizza Unesco, uno degli eventi più importanti inerenti al mondo della pizza, e ha messo in risalto le sue doti gareggiando con ben 334 pizzaioli.

Attualmente non lavora più al Kambusa, ma è andato via con la consapevolezza di avere lasciato le redini a uno dei suoi più fidati collaboratori, ossia il giovane Giuliano Moraca.

Passione e impegno: gli ingredienti del successo

Giuliano è nato a Pietrasanta il 7 agosto 1992. Le sue origini sono legate al capoluogo campano e per questo motivo si è appassionato all'arte culinaria partenopea, in particolare alla pizza.

La sua carriera ha avuto inizio nel 2012 quando ha iniziato a lavorare in una pizzeria nei pressi di casa sua. Ha avuto modo di perfezionarsi al Kambusa accanto a Battirolo, il quale gli ha trasmesso tutto il suo sapere sulla vera pizza napoletana. Dopo 2 anni e 3 mesi di collaborazione, Battirolo è andato via e Giuliano ha preso il suo posto, diventando il primo pizzaiolo del locale.

Si è specializzato nella preparazione della pizza Margherita e della panificazione, ma di certo non si fermerà, in quanto il suo desiderio è apprendere a 360 gradi l'arte di pizzaiolo.