Bret Easton Ellis è l'autore di sei romanzi e una raccolta di racconti. Tre dei suoi romanzi sono stati oggetti di trasposizioni cinematografiche, ossia "Meno di zero" che è divenuto "Al di là di tutti i limiti", "American Psycho" e "Le regole dell'attrazione".
All'uscita del film, "American Psycho" riuscì a catalizzare grande attenzione su di sé, anche grazie a un fortunato trailer. Come spesso accade, romanzo e libro a confronto fanno propendere per la narrazione scritta più che per quella visiva, anche se in fin dei conti la storia è potente: la trama racconta di Patrick Bateman, yuppie e serial killer che negli anni '80 cerca di dissetare la sua sete di sangue per tutta Manhattan.
Trasposizioni cinematografiche meno note, ma non troppo, di Ellis, sono il meraviglioso "Le regole dell'attrazione" diretto da Roger Avary: in questa pellicola c'è grande fedeltà tra lo stile narrativo di Ellis e la struttura del film, che viene presentato come un racconto corale in cui spiccano una serie di voci, ognuna con i propri sentimenti, e che finiscono per abbracciare la teoria secondo cui nessuna persona riesce davvero a conoscere un'altra.
Quest'anno uscirà nelle sale la prova da sceneggiatore di Ellis, ossia "The Canyons": si tratta della storia di cinque ventenni con alle spalle uno sfondo Hollywoodiano. La pellicola è interpretata da Lindsay Lohan e diretta da Paul Schrader, noto per essere il regista di "American gigolò" e aver scritto il capolavoro di Martin Scorsese "Taxi Driver". Come sarà questo lavoro? Ottime premesse ce ne sono, e il trailer uscito verso gli ultimi mesi del 2012 annuncia un'opera davvero interessante.