Natale Giunta, lo chef reso popolare dalla trasmissione di Antonella Clerici la Prova del cuoco, è tornato al suo ruolo dopo aver vissuto una vicenda davvero pericolosa.

Giunta ha infatti denunciato 4 elementi della mafia siciliana, che continuavano a pretendere da lui, in quanto titolare di un'azienda di catering e ristorazione a Palermo, versamenti su conti correnti bancari, ufficialmente per sostenere le famiglie dei detenuti.

In realtà, la storia dei soldi per le famiglie dei detenuti è una delle argomentazioni che in genere i mafiosi portano agli imprenditori per esigere il loro pizzo, ossia una tangente con la minaccia di agire in modo violento in caso di rifiuto della vittima.

Ma Natale Giunta non ha accettato questa logica malavitosa e si è rivolto alle forze dell'ordine, che, nell'arco di un breve lasso di tempo, hanno individuato i quattro delinquenti e hanno portato il Giudice per le Indagini Preliminari a cui era asseganto il procedimento, ad emettere quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere per i mafiosi.

Giunta ha così potuto ritornare a partecipare alla prova del cuoco, mentre prima ciò non gli era possibile perchè sottoposto ad un programma di protezione ed è stato accolto da Antonella Clerici e da tutto lo staff della trasmissione con gioia ed ammirazione per il suo gesto così coraggioso.