Prima tappa britannica con proteste per il tour di Justin Bieber. L'idolo delle teenager si è presentato sul palco con due ore di ritardo introdotto da fischi non certo d'approvazione. Ed è partito anche il malcontento delle mamme su Twitter: l'artista avrebbe dovuto salire sullo stage alle 20,30, ma è giunto solo alle 22,35. Così si è verificato che le ragazzine sono dovute tornare a casa molto tardi in un giorno feriale e alla vigilia di un giorno di scuola o qualcuno, tra i più piccini, è persino dovuto tornare a casa, nonostante il biglietto d'ingresso già pagato.

Il primo concerto nel Regno Unito di Justin Bieber si è svolto nella capitale Londra. C'era grande attesa per quest'esibizione, un'occasione per i fan britannici per dimostrare il proprio attaccamento nei confronti del loro idolo a qualche giorno dal suo compleanno. E l'attesa si è inevitabilmente prorogata di due ore, ma non si conoscono le ragioni di Bieber, che potrebbero essere anche di ordine tecnico.

Bieber avrebbe dovuto cantare dopo l'esibizione di Jaden Smith e Carly Rae Jepsen, ma così non è stato, come riportato da Adnkronos. Così, sulla pagina Twitter del cantante, seguita da ben 35milioni di persone, sono piovute le critiche: i genitori hanno scritto al giovane divo che sottovaluta una stanza piena di donne inglesi molto arrabbiate o che Bieber avrebbe bisogno di una sveglia e così via.

L'organizzazione del concerto si è scusata annunciando che la metropolitana sarebbe stata in funzione fino a tarda ora dato il caso straordinario.

Ma naturalmente non è bastato: il pubblico di Bieber è composto in gran parte da giovanissime e giovanissimi che il giorno dopo avrebbero avuto scuola, tanto che i più piccoli, accompagnati dai genitori, sono dovuti tornare a casa senza ascoltare dal vivo il proprio beniamino. I genitori in questione hanno anche annunciato che chiederanno il rimborso del biglietto, il cui costo oscillava tra le 60 e le 80 sterline.