Nella costellazione delle stelle videoludiche, Tomb Raider ha un posto d'onore. Fenomeno di fine anni novanta, l'archeologa Lara Croft hanno il merito d'aver riportato una ventata di novità nei giochi d'azione, ma come spesso succede alle stelle troppo brillanti, ha finito per spegnersi presto e, nell'indifferenza totale di chi l'aveva tanto amata.
Lara Croft, ha infatti smesso ben presto di essere un videogioco per diventare un vero e proprio personaggio pubblico. Troppo impegnata a sfruttare fino all'osso la notorietà del personaggio, (due film , un tour, libri, fumetti ecc...) Crystal Dynamic, ha iniziato a mostrare poco interesse per la trama del gioco in se, che ha iniziato il suo lungo declino, fino allo stop definitivo, che ha portato Lara a soggiornare per lungo tempo,nell'ospizio dei videogiochi.
Ora, dopo quasi dieci anni, La Croft ritorna in grande stile, ritoccata non soltanto nell'aspetto. Al di la infatti della grafica eccezionale, che mostra un personaggio a dir poco umano, all'eroina è stata data letteralmente una nuova vita. Appassionati della saga, affezionati di un eroina senza macchia e senza paura, preparatavi ad una sorpresa. Che questo reboot, sia il tentativo di rilanciare un personaggio ormai defunto? Molto probabile . Fatto sta che Lara è stata programmata con una nuova vita e una personalità del tutto nuova; fragile giovane donna alla scoperta di se stessa e, in perenne lotta con il complesso di inferiorità nei confronti del padre.
Questa è la grafica, saranno le uniche novità eclatanti di Tomb Raider 9, cosi come viene chiamato da tutti, in quanto per la gioia degli appassionati, trama e giocabilità restano fedeli ai titoli vecchio stampo.
Il gioco prende il via, con una giovane Lara appena laureata alla facoltà d'architettura, che s'imbarca sulla nave Endurance, partendo in cerca di gloria, ma il viaggio durerà poco. Una tempesta spezzerà in due la nave, catapultando l'eroina su di un isola, dove per sopravvivere dovrà fare i conti con indigeni inospitali.
E tra botte, primi omicidi, corse, tombe e ostacoli, Lara torna al suo antico splendore con tanto di scuse, a chi negli anni scorsi di nuovo nei suoi videogiochi, ha visto solo la taglia del suo reggiseno.