Da quattro anni mancava dalle scene ma adesso è tornato, ritrovando quella forza e quell'energia chesolo il canto gli può dare. Nek, all'anagrafe Filippo Neviani, pubblica il suonuovo album intitolato proprio come il suo nome di battesimo.

Una dichiarazione d'intenti,quella del cantautore di Sassuolo, racchiusa nel titolo del suo nuovo lavoro,che vuole essere una sorta di ritorno alle origini e di affermazione della suapersonalità. Passato attraverso la dolorosa morte del padre e la gioiosanascita della sua bambina, Nek in questi quattro anni di assenza dalle scene havissuto momenti tristi e felici che hanno ridisegnato la sua vita: "Ho pensatomolto alla musica, ho viaggiato, ho preso coscienza della mia impotenza difronte a fatti negativi come il lutto di mio padre.

E l'ho metabolizzato pertempo. E sono diventato padre. Direi che ce n'è abbastanza per fare un disco",ha dichiarato a Vanity Fair.

Le canzoni un po'leggere di una volta lasciano spazio a suoni più rock, a testimoniare come ilcantante senta il bisogno di qualcosa di più incisivo in questo momento dellasua vita. La voglia di sperimentare e di mettersi in discussione lo ha portatoanche a suonare da sé tutti gli strumenti del disco.

I temi delle canzonispaziano dalla morte del padre all'amicizia finita, dall'amore per la compagnae per le figlie al malcontento generale che si sente per la crisi economica, fino ad arrivare alla religione. Nek, infatti, è profondamente credente e ammira molto Papa Francesco: "Lui è già un Papa straordinario, un gesuita che esalta lasemplicità della vita.

È rivoluzionario", dichiara ai microfoni di TgCom24.

L'album uscirà il 16aprile e su iTunes è possibile acquistare il disco con la bonus track "La mitadde nada", cantata con Sergio Dalma. Nek, intanto, si prepara già al tour estivo.