Terza prova Esame di Stato 2013, come concludere il ripasso? Come organizzarsi per affrontare l'ormai imminente terza prova dell'esame di stato? Ecco alcuni consigli per le ultime ore di ripasso.


La terza prova dell'Esame di Stato 2013 è vicinissima. Molti studenti lamentano, come talvolta accade, uno stato confusionale in prossimità della prova. Al di là dei consigli di lasciar perdere lo studio matto e disperato a notte fonda, cerchiamo di ricordare alcune buone norme di studio per l'ultimo ripasso.

Lo studio per la terza prova dell'Esame di Stato 2013 può essere autovalutato come già svolto completamente oppure in parte a seconda delle materie. Per capire come procedere all'ultimo ripasso prima della prova è bene fare, per prima cosa, mente locale sul proprio livello di preparazione.

Quali sono le materie su cui si è più ferrati e quali quelle dove si hanno più lacune? Un possibile buon uso del tempo restante alla terza prova può essere proprio il ripasso degli argomenti clou delle materie su cui si è più deboli. Non tutti, ma almeno alcuni. Ben selezionati, su cui poi concentrarsi a fondo, di modo che, se non sarà ovviamente possibile rimediare a tutto ciò che di una materia finora non si è studiato, si potranno comunque mettere delle pezze, ovvero rafforzare la propria conoscenza studiando pochi argomenti importanti, ma bene.

Molti per la terza prova dell'Esame di Stato 2013 temono particolarmente le domande di lingua inglese (se un professore o una professoressa di inglese è presente in commissione, è estremamente probabile che saranno presenti domande d'inglese). Dato che per molti studiare inglese è particolarmente faticoso per via, magari, di carenze specifiche di tipo lessicale, potrebbe essere una buona idea organizzare un gruppo di studio con compagni e compagne particolarmente ferrate, oppure cercare di chiarirsi bene alcuni argomenti facendo alcune ore di ripetizione. Evitando quindi di non utilizzare al meglio l'ultimo giorno rimasto.

Per le altre materie della terza prova degli esami, inoltre, è essenziale fermarsi a riflettere, prima di lanciarsi nello studio di determinati argomenti, sulle conoscenze pregresse necessarie al loro buono studio. Attenzione a non sprecare tempo per cercare di venire a campo di argomenti complessi che richiedono conoscenze pregresse che non si possiedono affatto: meglio a quel punto puntare su lacune più facilmente colmabili, e che soprattutto possono essere colmate meglio.

Come molti altri, anche noi concludiamo sconsigliando per l'ultimo ripasso dedicato alla terza prova dell'Esame di Stato 2013, di fare notte fonda: è bene riconoscere i propri limiti e lavorare al massimo mantenendo ferma la necessità di presentarsi in uno stato psico-fisico accettabile domani mattina. Perché le poche nozioni acquisite all'ultimo momento, possono benissimo essere annullate da disaccortezze nella compilazione del test nei momenti decisivi.