Halloween 2013, la festa è alleporte e tra mostriciattoli in giro per le strade a fare incetta di dolci, complottistie visionari che si turbano per le origini non proprio cristiane della festa,preparativi di mini vacanza per il ponte di ognissanti, molti giovanitroveranno l'occasione per passare qualche ora in compagnia nei localipubblici che in tutta Italia stanno preparando il Menù a tema.
La festa di Halloween 2013, in questi locali,vedrà sicuramente i gestori impegnati a preparare, precauzionalmente, qualchefusto di birra in più, appendere vari pipistrelli ai muri, sfruttare al megliole ragnatele che nessuno aveva rimosso precedentemente e sistemare delle luci adatte acreare un'atmosfera simpaticamente misteriosa, convincere i collaboratori piùrecalcitranti ad indossare improbabili abiti da vampiro o da strega magaritroppo osè.
Ma per la festa di Halloween 2013,i proprietari, soprattutto, quelli più attenti e tradizionalisti saranno impegnatissimiad intagliare le zucche più grandi che il loro fruttivendolo di fiducia, magaricon qualche difficoltà, è riuscito a procurargli. Già, perché questa festa di Halloween 2013, anche perrispetto al mitico "tredici" che figuranella data, deve essere in perfetta sintonia con quella magia misteriosa cheavvolge la notte del 31 Ottobre fin da tempi antichissimi.
La leggenda di Halloween,infatti, è legata a doppio filo alla vicenda di un fabbro Irlandese di nomeJack, il quale incontrò, proprio la notte di Halloween, il Diavolo, guardacaso, in un Pub, dove stava per cedergli l'anima in cambio di un'ultima bevuta.Ma quando il diavolo si trasformò in una moneta da sei pence per pagare l'oste,Jack la mise in tasca imprigionando in quella forma il Maligno.
I due pattuirono,allora, che se Jack lo avesse liberato, il Diavolo non lo avrebbe cercato peralmeno 10 anni, e così fu. Quando, trascorsi 10 anni, le loro due strade siincrociarono nuovamente, Jack con un nuovo stratagemma, costrinse il Demonio anon cercarlo mai più. Così, dopo una vita molto dissoluta, il fabbro irlandesemorì, e siccome non meritava il Paradiso, venne spedito all'inferno dove, però,non poteva accedere per via del suo patto col Diavolo, il quale, per nientecontento di rivederlo, gli tirò contro un tizzone ardente, che Jack usò perilluminare il suo cammino, mettendolo sotto una rapa che stava mangiando.Nacque così la leggenda di Jack e della sua strana lanterna : Jack O'Lanternsimbolo delle anime erranti.
La rapa usata da Jack fu, poi, sostituita, nellatradizione americana, dalla zucca contenente un lumino.
Halloween 2013, tra festa eleggenda, non sarà, molto probabilmente l'occasione per fare certi bruttiincontri, al contrario, è molto probabile che molti giovani e "diversamente"giovani, saranno spinti, magari con la complicità di una buona birra, a fareincontri molto piacevoli e divertenti. Attenzione però una moneta da sei pencepotrebbe non bastare.