Come non ricordare Gerardo Pulli. Quel ragazzo ribelle che nella undicesima edizione di Amici faceva infuriare tutti, soprattutto l'insegnate Grazia di Michelle, molto attenta all'educazione degli allievi. Quel ragazzo con gli occhioni color cielo, che arrivava in ritardo alle lezione, che fumava di nascosto, che non si presentava in palestra e che non indossava mai le scarpe di ginnastica.
Atteggiamento altezzoso? no, direbbero i fans. Anche perché, a diciannove anni si deve ancora crescere. E lui, un po' alla volta, diventava grande. Non aveva fretta, voleva solo cantare, fare conoscere il suo mondo chiuso in una chitarra e una voce rauca.
C'erano, poi, i suoi inediti, proposti più volte nel corso delle trasmissioni e cantati all'unisono con un pubblico che, molto piano, imparava a volergli bene.
E' proprio quel sostegno dei fans che gli farà vincere il talent show, dimostrando che il talento ce l'aveva. Ma, dopo la vittoria? Il suo promo "Ep" va bene ma non benissimo (soprattutto se confrontato con altri vincitori di Amici). Non lo abbiamo mai visto ospite in tv e ha fatto pochissime interviste. Non ha seguito le "regole" del mondo dello spettacolo, perché a lui le regole non sono mai piaciute.
Lui su Facebook si sfoga: "Mi sono accorto che mi sono montato un po' la testa perché sarà stata l'occasione. Invece, adesso che ho ripreso a suonare, io l'aveva persa questa sensazione, ora ho ripreso a suonare fino a quando non mi fanno male le dita e non mi succedeva da quando ho iniziato".
Oggi, un po' più adulto e con qualche chilo in più, Pulli torna sulla scena della musica italiana. Proprio in questi giorni è in uscita il suo album di inediti, già anticipato con il video ufficiale del singolo "Sport". Bisognerà aspettare per capire se il suo album venderà dignitosamente, noi nel frattempo gli auguriamo tantissimo successo.