JenniferLawrence è stata, senza ombra di dubbio, la grande protagonistadell'8a edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.Centinaia gli adolescenti hanno affrontato ore e ore di attesa,sfidando il freddo e ogni tipo di disagio (molti hanno anche passatola notte all'Auditorium, dormendo in sacchi a pelo), pur di vederlasfilare sul red carpet.

L'attrice americana è stata al festivalcapitolino, in compagnia di Liam Hemsworth e Josh Hutcherson, perpresentare Hunger Games – La ragazza di fuoco, secondocapitolo della saga fantasy ispirata all'omonimo romanzo scritto daSuzanne Collins.

Il film, diretto stavolta da Francis Lawrence, èancora meglio del primo e qualcosa ci dice che sarà campione diincassi.

Lastar della porta accanto

"Tuttimi chiedono sempre se sento la pressione e quindi mi viene da pensareche forse la dovrei sentire" - dice divertita Jennifer, che proprioquest'anno (a soli 23 anni) ha vinto il suo primo Oscar - "Amo ilcinema e la recitazione. Mi diverto e basta, faccio il mio lavoro enon presto attenzione a quello che dicono e scrivono di me"

Eaggiunge: "La notorietà è fantastica, ma diventa difficile quandole persone iniziano a trattarti diversamente da prima e tu diversanon ti senti per niente".

Noalle diete

Esempre parlando dello star system e dei suoi canoni, Jennifer prendeuna posizione precisa sul discorso diete e peso: "Sono sempre statauna sportiva e da ragazzina non ho mai fatto una dieta, poi hoiniziato a fare questo lavoro e mi sono sentita dire da alcuniproduttori che dovevo dimagrire.

E vi giuro: sentirselo dire quandosi è così piccole è veramente brutto!". E ancora: "I registihanno spessa questa idea delle attrici con un corpo irraggiungibile,ma le persone ci osservano e spesso prendono esempio da noi, quindinon dobbiamo lanciare messaggi sbagliati. Dobbiamo cambiare il mododi concepire la bellezza e io sono stanca delle diete!"