Erail centenario della Rivoluzione Francese, della Presa della Bastiglia, ma ancheil diciottesimo anniversario della Terza Repubblica quando a Parigi si tennel'Esposizione Universale, la fiera di carattere mondiale che ospitava struttureuniche e all'avanguardia. Traqueste, la celebre Tour Eiffel che prende il nome dall'architetto che l'haprogettata, Gustav Eiffel; come tante strutture realizzate in occasione dieventi fieristici di quella portata, aveva carattere temporaneo e sarebbe dovutaessere smantellata nel giro di pochi anni.
Inizialmentefu ritenuta dal pubblico e dai critici poco valida e fu poco apprezzata propriodal punto di vista estetico.
Fungeva però bene come piattaforma per le antenne radiofonichee si decise così di "graziarla", la sua presenza risultò strategica anchedurante la Prima Guerra Mondiale.
Mala struttura è da sempre stata unica nel suo genere: fu assemblata da bentrecento metalmeccanici con due milioni e mezzo di bulloni, la sua antennaraggiunge l'altezza di 324 metri (registrando per oltre quarant'anni il recorddi struttura più alta al mondo), il suo peso è di circa 8000 tonnellate, è compostada 1665 gradini e gli ascensori presenti (due) mantengono il meccanismo difunzionamento originale.
L'unicitàdella torre però non termina qui. Joseph Bertolozzi, compositore italoamericanoche vive negli Stati Uniti, ha trasformato la Tour Eiffel in un maestoso emastodontico strumento musicale.
Dall'affermazionedella moglie ("Tutto vibra"), fatta indicando l'immagine della Tour Eiffel almuro, e sulla scia di "Bridge Music" (suo precedente progetto musicale dove a suonare fu il Mid-Hudson Bridge) è nata l'idea del compositore di trasformare la struttura in ferro dellatorre in una sorgente di suoni che, coordinati tra loro, l'avrebbero resa unvero e proprio strumento musicale. Dopo anni di studi è stato presentato aParigi il progetto "Tower Music" e la sua approvazione non si è fatta attenderemolto. Siamo, infatti, a fine marzo 2010 quando il musicista, sistematimicrofoni e altri strumenti musicali sulla struttura della torre, dà il viaalla musica. La struttura della torre vibra ed emette dei suoni che sono stati"raccolti" da Bertolozzi per comporre brani inediti.
Ilprogetto del musicista però non è ancora concluso. Proprio in occasione dei 125anni della Tour Eiffel che cadranno il prossimo 31 marzo, Bertolozzi ha progettatodi celebrare l'evento a suon di musica, pensando a dei concerti live chesaranno ospitati, naturalmente, dalla festeggiata. In attesa delle date in cuila Tour Eiffel di Parigi suonerà dal vivo… Buon compleanno!